News Pubblicata il 16/01/2019

Tempo di lettura: 2 minuti

Crisi di impresa: i consulenti del lavoro tra i curatori

I consulenti del lavoro tra i professionisti titolati a curare le procedure di liquidazione giudiziale secondo il decreto legislativo appena approvato



 Nel decreto legislativo approvato "salvo intese" dal  Consiglio dei Ministri   e in attesa di pubblicazione in Gazzetta,  sul nuovo Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza trova spazio un importante novita per i consulenti del lavoro. Il presidente Conte ha infatti annunciato durante l'incontro per il quarantennale dell'Ordine  che i consulenti del lavoro saranno tra  i professionisti titolati a curare le procedure di liquidazione giudiziale.  Ricordiamo che questa ultima definizione ha sostituito quella di "fallimento" nella Riforma  introdotta con la legge 19 ottobre 2017, n. 155.

Come si legge nel comunicato stampa pubblicato dal Governo,  il decreto prevede l'istituzione presso il Ministero della giustizia un albo dei soggetti destinati a svolgere su incarico del tribunale funzioni di gestione o di controllo nell’ambito di procedure concorsuali, con l’indicazione dei requisiti di professionalità, esperienza e indipendenza necessari all’iscrizione; tra  questi  soggetti , afferma il Presidente del Consiglio potranno trovare posto i consulenti del lavoro iscritti all'Albo. Sul punto il Ministero della Giustizia aveva dato parere negativo .

Attenzione però: la loro nomina da parte del giudice  potra avvenire solo in caso di presenza  di lavoratori subordinati nelle fasi della crisi (liquidazione giudiziale o concordato preventivo). Spesso infatti è necessario introdurrre nelle procedure di gestione della crisi e  dell’insolvenza del datore di lavoro forme di tutela dell’occupazione e del reddito di lavoratori.

Si ricorda  inoltre che il provvedimento prevede un intervento piu tempestivo delle nuove figure di  di curatore e commissario giudiziale, grazie alla previsione di   diversi indicatori e segnali di allerta, e anche per la presenza di organi di controllo (sindaci e revisori ) per una  platea piu allargata di  società. 
La presidente del  Consiglio nazionale dei  Consulenti del Lavoro Calderone ha espresso soddisfazione per il riconoscimento dell'evoluzione della professionalità dei Consulenti del lavoro.

Nella stessa sede il Ministero del lavoro Di Maio ha dato risposta ad una sollecitazione della stessa Presidente in merito alle difficolta delle imprese in tema di penalizzazioni nel DURC .  Oggi infatti  se il Durc evidenzia una qualsiasi irregolarità nei contributi le aziende hanno solo 15 giorni per mettersi in regola, pena la perdita di tutti gli incentivi, anche pregressi. Un tempo  assolutamente insufficiente secondo i consulenti . Il ministro ha promesso una modifica  alla normativa attraverso un emendamento al decreto semplificazioni per cui  "si applicherà il principio di proporzionalità tra debito contributivo e agevolazione goduta".   

Fonte: Il Sole 24 Ore



TAG: Codice della Crisi d'Impresa e dell'insolvenza Lavoro Dipendente La rubrica del lavoro