News Pubblicata il 28/09/2015

Autotrasportatori e Jobs Act

La risposta del Ministero nell'interpello del 24.9.2015 sull'applicabilità delle norme del Jobs Act alla categoria degli autoferrotranvieri.



L’ANAV (Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori) e l’ASSTRA (Associazione Trasporti) hanno presentato un quesito alla Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in merito alla possibile applicazione alla categoria degli autoferrotranvieri della disciplina di cui al D. Lgs. 23/2015, c.d. Jobs Act, con particolare riferimento alle tutele accordate in caso di illegittimità del recesso datoriale.
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con interpello n. 24 del 24 settembre 2015 ha affermato che, stante l’orientamento giurisprudenziale innanzi indicato e le esigenze di certezza del diritto e parità di trattamento cui è ispirato, le tutele accordate in caso di licenziamento illegittimo dei lavoratori autoferrotranvieri debbano seguire la disciplina di carattere generale contenuta nell’art. 18 della L. 300/1970 e nel D. Lgs. 23/2015 secondo il rispettivo ambito applicativo e di decorrenza.

Fonte: Fisco e Tasse



TAG: Lavoro Dipendente Jobs Act: novità dipendenti e autonomi La rubrica del lavoro