News Pubblicata il 26/01/2015

Svizzera verso l'uscita dalla black list italiana

L'Italia e la Svizzera hanno raggiunto un'intesa sulla cooperazione fiscale, che consentirà l'abolizione dei regimi fiscali privilegiati svizzeri o il loro adeguamento agli standard internazionali



Con comunicato stampa n. 17 del 16 gennaio 2015, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha informato che l'Italia e la Svizzera hanno raggiunto un'intesa di principio sulla cooperazione nelle questioni fiscali e che i due Governi stanno preparando la firma di un Protocollo di modifica della Convenzione per evitare le doppie imposizioni e di una roadmap. Entrambi i documenti dovrebbero essere firmati prima del termine del 2 marzo 2015, definito dalla normativa italiana sulla regolarizzazione dei capitali detenuti all'estero (voluntary disclosure). Con l'accordo sono stati raggiunti, in particolare, i seguenti principali obiettivi: la realizzazione di sinergie con la legge sulla regolarizzazione spontanea dei capitali detenuti all’estero (voluntary disclosure), il miglioramento dell'Accordo sulla fiscalità dei lavoratori frontalieri, l'abolizione o adeguamento agli standard internazionali dei regimi svizzeri di fiscalità privilegiata. Con l’entrata in vigore del Protocollo di modifica della CDI, la Svizzera sarà rimossa dalle liste che considerano come criterio unicamente l'assenza dello scambio automatico di informazioni. Quando gli attuali regimi fiscali privilegiati svizzeri saranno aboliti o resi conformi con gli standard internazionali, saranno rimossi dalle black list italiane.

Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze



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