News Pubblicata il 26/01/2015

Agevolazioni Onlus anche per il consultorio che riceve corrispettivi

Se le cure prestate dal consultorio a pagamento sono strettamente connesse a quelle rimborsate dal servizio sanitario, necessarie per terminare la terapia in corso, non si perdono le agevolazioni no profit



La fondazione che, per assicurare il completamento e l’efficacia di una terapia in corso, nell’ambito delle attività svolte come consultorio, effettua a determinate condizioni prestazioni con corrispettivo a carico del paziente, in aggiunta rispetto a quelle rimborsate dalla Regione, non perde la qualifica di Onlus. Si tratta, infatti, di prestazioni che, sebbene rese dietro corrispettivo e, quindi non istituzionali, sono al tempo stesso integrative e strettamente connesse a quelle istituzionali rimborsate dalla Regione e, di conseguenza, ad esse equiparabili e sono necessarie al ristabilimento del paziente. Pertanto, tale consultorio non perde le agevolazioni no profit, a condizione però che: le prestazioni aggiuntive non siano prevalenti rispetto alle attività istituzionali ed i relativi proventi non superino il 66% delle spese complessive dell'organizzazione (articolo 10, comma 5, ultimo periodo, del Dlgs n. 460/1997). E' quanto ha precisato l'Agenzia delle Entrate nella Risoluzione n. 10/E del 23.01.2015.

Fonte: Fisco Oggi



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