Domanda e Risposta Pubblicata il 23/01/2007

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Cos'è il pignoramento e quali sono i riferimenti normativi?

Il pignoramento di beni e crediti di un debitore segue la notifica di un titolo esecutivo. I riferimenti normativi dal c.p.c. al DL 83/2015



La procedura di pignoramento su beni e crediti di un debitore deriva dall'esistenza e relativa notifica al debitore stesso, di un titolo esecutivo . I titoli esecutivi sono ad esempio le cambiali , gli assegni, gli  atti notarili , sentenze di tributnale , scritture private autenticate, cartelle esattoriali, avvisi di accertamento esecutivi e decreti ingiuntivi   contenenti un obbligo  al pagamento di denaro che non sia stato onorato.

Possono essere pignorati beni mobili, immobili (on la prima casa) e crediti, sia nella disponibilità del debitore  che disponibili presso soggetti  terzi .

La procedura parte da una verbalizzazione da parte dell'ufficiale giudiziario  dell'elenco dei beni del debitore che possono essere facilmente liquidabili per l'estinzione del debito (In primis,  oggetti preziosi, titoli di credito, dispositivi elettronici) .

Il verbale contiene anche un ingiuzione verso il debitore a non sottrarre tali beni dalla garanzia del credito  . Il debitore è tenuto a dichiarare la propria residenza o domicilio e puo chiedere di sostituire i beni o i crediti ogggetto di pginoramento con denaro contante per alm,ento un quinto del credito , comprensivo di interessi e spese. Copia del verbale della titolo esecutivo e del precetto vanno consegnati al creditore. che ne deve depositare copia  in cancelleria del tribunale entro 15 giorni . adal 31.3.20145 tale deposito avviene solo informa telematica.

La normativa di riferimento sul pignoramento  è la seguente:

Fonte: Fisco e Tasse


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