News Pubblicata il 10/03/2021

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Coordinatore sicurezza e responsabile tecnico dei lavori non coincidono

I compiti e le responsabilita del coordinatore per la sicurezza e delle altre figure di riferimento nei cantieri sede di appalti . Le ultime indicazioni della Cassazione



In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro (v.Testo unico per la sicurezza del lavoro di cui al D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81  e D. Lgs. 106/2009 ) , il datore di lavoro e gli altri responsabili della sicurezza hanno l'obbligo di cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione che l'appaltatore di lavori adotta in favore dei lavoratori alle sue dipendenze, e pertanto assumono nei confronti di questi ultimi una posizione di garanzia in relazione ai rischi specifici connessi all'ambiente di lavoro

In particolare il coordinatore per l'esecuzione del lavori ai fini della sicurezza nell'ambito dei cantieri temporanei o mobili contrassegnati da lavori appaltati, deve assicurare il collegamento tra impresa appaltatrice e committente al fine della migliore organizzazione del lavoro sotto il profilo della tutela antinfortunistica, ed in particolare sono a suo carico i compiti di:

In altre parole le funzioni del coordinatore non si limitano a compiti organizzativi e di raccordo  tra le eventuali varie imprese che collaborano nella realizzazione dell'opera, ma si estendono anche al compito di vigilare sulla corretta osservanza da parte delle imprese o della singola impresa delle prescrizioni del piano di sicurezza, A  garanzia dell'incolumità dei lavoratori. Gli  obblighi sono specificamente individuati dall’art. 5 del D. Lgs. 494/1996, poi trasposto nel dlgs 81 2008.

Nel caso specifico dei cantieri temporanei o mobili  si fa riferimento  come responsabili anche:

 Il committente è definito  come il soggetto per conto del quale l'intera opera viene realizzata, ovvero il  soggetto che programma, progetta, finanzia l'opera. Tale ruolo giustifica l'attribuzione di una sfera di responsabilità per ciò che riguarda la sicurezza; e la conseguente assegnazione del ruolo di garante.

 La normativa, peraltro, prevede che il committente non possa o non voglia gestire in proprio tale ruolo. E', quindi, possibile che egli designi il responsabile dei lavori  incaricato dal committente ai fini della progettazione, dell'esecuzione o del controllo dell'esecuzione dell'opera.

il committente, o il responsabile dei lavori , si possono  avvalere  della cooperazione di soggetti qualificati,

La presenza dei due coordinatori di cui si parla è obbligatoria nei cantieri con più imprese di maggiori dimensioni o con rischi più elevati . 

Il committente o il responsabile dei lavori possono assumere su di sè le funzioni di coordinatore per la progettazione o per l'esecuzione dei lavori, purché in possesso dei requisiti professionali previsti dalla legge . La designazione delle indicate figure di coordinatore può esonerare da responsabilità il committente o il responsabile dei lavori, tranne che per ciò che riguarda la redazione del piano di sicurezza e del fascicolo per la protezione dai rischi.

Alla luce della normativa sopracitata la Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 9074 del 5 marzo 2021, ha  affermato  l'impossibilità di condannare  un ngegnere , responsabile tecnico per l'azienda affidataria di lavori in un cantiere per  un infortunio occorso ad un lavoratore in un cantiere limitrofo e  sede di lavori facenti parte dello stesso appalto. Mancava infatti il conferimento dello specifico incarico  di coordinatore per la sicurezza nella esecuzione dei lavori nel cantiere, in cui peraltro operava una sola impresa, per cui la figura del coordinatore non era obbligatoria. Il responsabile tecnico non puo essere considerato in automatico coordinatore per la sicurezza ed  è stato  quindi ritenuto non responsabile del reato.

La normativa che pure prevede, come detto sopra,  responsabilità solidali in tema di sicurezza,  lascia in parte indefinite le suddivisione dei compiti e diventa necessario, come in questo caso  valutare sulla base della specifica situazione  se e come al soggetto siano stati attribuiti i compiti previsti dalla normativa antinfortunistica.

 In assenza di  attribuzione di incarichi va ricordato che il committente e il datore di lavoro sono ritenuti responsabili

PER APPROFONDIRE il tema sono disponibili:  

il volume "Guida ai piani di sicurezza 2.0 " Libro di carta Maggioli editore

e l'e book  La Gestione del rischio COVID 19 



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