News Pubblicata il 07/02/2024

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Dichiarazione IVA 2024: attenzione ai versamenti mancanti

di Redazione Fisco e Tasse

Dichiarazione IVA 2024 e quadro VQ: credito IVA e versamenti omessi



Dal 1 febbraio e fino al 30 aprile è possibile presentare la Dichiarazione IVA 2024 anno d'imposta 2023.

Nel dettaglio, l'Agenzia delle Entrate a tal proposito ha pubblicato tutto l'occorrente per procedere all'invio:

Vediamo nel modello 2024 cosa contiene il quadro VQ e a cosa serve.

Dichiarazione IVA 2024: attenzione ai versamenti mancanti

Il quadro VQ versamenti periodici omessi è stato previsto per consentire la determinazione del credito maturato a seguito di versamenti di IVA periodica non spontanei ovvero ripresi dopo la sospensione per eventi eccezionali, relativi ad anni d’imposta precedenti quello di riferimento della presente dichiarazione.

Come specificano le istruzioni al modello 2024 nei righi VQ1 e seguenti i dati da indicare sono:

L'agenzia delle entrate ha avuto modo di chiarire con vari documenti di prassi che, nell'ipotesi in cui siano stati omessi i versamenti dell'IVA a debito risultante dalle liquidazioni periodiche, nel modello di dichiarazione IVA, in particolare, nel quadro VL non vanno considerati i versamenti periodici omessi ma si tiene conto esclusivamente dell'IVA periodica versata, anche a seguito del ricevimento delle comunicazioni degli esiti del controllo automatizzato ai sensi dell'articolo 54-bis del D.P.R. n. 633 del 1972.

In quest'ultimo caso, se i versamenti sono effettuati in forma rateale, occorre indicare la quota parte d'imposta corrisposta fino alla data di presentazione della dichiarazione e comunque non oltre il termine ordinario previsto per la presentazione della stessa.

Fonte: Fisco e Tasse


1 FILE ALLEGATO:
Risposta interpello 81 del 27.02.2020

TAG: Dichiarazione Iva 2024