Speciale Pubblicato il 04/05/2021

Tempo di lettura: 4 minuti

ERASMUS+ 2021 più inclusivo, digitale e green

di Marcozzi Alessandra

Il nuovo Erasmus+ 2021-2027 il programma della Comunità Europea ha una dotazione di 28,4 miliardi di euro per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport



ERASMUS+, che ha preso il via con la prima call del 2021, è il più importante programma europeo per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.

La sua dotazione finanziaria è più ricca che mai: 28,4 miliardi di euro, che rappresentano un importo quasi doppio rispetto al programma precedente (2014-2020).

L’ampiezza tematica di Erasmus+, che insiste su istruzione e formazione di alta qualità e inclusiva, apprendimento formale, non formale e informale, coincide con la volontà di supportare e incoraggiare la partecipazione al programma di individui di tutte le età per raggiungere le competenze e le qualifiche essenziali per l’adesione attiva alla società, la comprensione interculturale e l’inclusione nel mercato del lavoro.

Tra le numerose azioni di questo importante programma, Erasmus+ offre opportunità per la mobilità e la cooperazione negli ambiti: 

I progetti di mobilità e cooperazione, in questi ambiti, interesseranno, nel 2021-2027, un numero maggiore di partecipanti e di organizzazioni.

Infatti, novità della nuova programmazione è quella di coinvolgere per la mobilità negli ambiti istruzione scolastica e educazione degli adulti, non più esclusivamente personale delle scuole e degli enti di formazione, ma anche i discenti.

Inoltre, per favorire la partecipazione al programma di organizzazioni che non hanno esperienza di progettazione europea, oltre ai partenariati di cooperazione, il programma introduce i partenariati su piccola scala che grazie a regole semplici, durata breve e finanziamenti ridotti (budget forfettari di 30.000 euro o 60.000 euro) rendono più accessibile l’accesso ad Erasmus+. 

L'articolo continua dopo la pubblicità

Cos'è un progetto di mobilità?

Erasmus+ consente alle organizzazioni attive nel campo dell'istruzione, della formazione e della gioventù di ricevere un sostegno dal programma per realizzare progetti che promuovono diversi tipi di mobilità.

A seconda del profilo dei partecipanti coinvolti, sono sostenuti i seguenti tipi di progetti di mobilità:

nel campo dell'istruzione e della formazione:

nel campo della gioventù:

Cosa sono i partenariati per la cooperazione?

I partenariati per la cooperazione permettono alle organizzazioni partecipanti di acquisire esperienza nella cooperazione internazionale e di rafforzare le loro capacità, producendo al contempo risultati innovativi di alta qualità, nell’ambito dell’istruzione, della formazione e della gioventù. A seconda degli obiettivi del progetto, delle organizzazioni partecipanti coinvolte, delle attività e dell'impatto previsto, i partenariati per la cooperazione possono essere di dimensioni e portata diverse.

Sulla base di ciò possono essere presentanti, finanziati (se meritevoli) e realizzati:

Ogni anno, la Commissione europea stabilisce le priorità e gli obiettivi comuni da perseguire nell'ambito del programma Erasmus+ nei diversi campi dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. 

Il progetto dovrà perseguire almeno una di queste priorità. Inoltre, oltre alle priorità applicabili a tutti i settori e a quelle specifiche di ogni settore, la nuova programmazione prevede e sostiene una maggiore attenzione di tutti i progetti ai temi chiave dell’inclusione sociale, della sostenibilità ambientale e della transizione verso il digitale.

Partenariati di cooperazione

Indipendentemente dall’ambito di intervento del progetto, i partenariati di cooperazione sono aperti a qualsiasi tipo di organizzazione attiva nel campo dell'istruzione, della formazione, della gioventù, dello sport o in altri settori socioeconomici e sono aperti anche a organizzazioni che svolgono attività trasversali a diversi campi (ad esempio enti locali, regionali e nazionali, centri di riconoscimento e certificazione, camere di commercio, organizzazioni professionali, centri di orientamento, organizzazioni culturali e sportive).

A seconda della priorità e degli obiettivi del progetto, i partenariati di cooperazione dovrebbero coinvolgere un’ampia categoria di partner così da beneficiare di una molteplicità di esperienze, profili, e competenze specifiche e ottenere risultati in linea con il programma e il progetto che si intende realizzare e di alta qualità.

Un partenariato di cooperazione è transnazionale e coinvolge almeno tre organizzazioni di tre diversi paesi aderenti al programma. Il contributo totale assegnato a un progetto è di importo variabile, con un minimo di 100.000 euro e un massimo di 400.000 euro per progetti con durata minima di 12 mesi e massima di 36 mesi.

Partenariati su scala ridotta

Così come per i partenariati di cooperazione, i partenariati su scala ridotta sono aperti a qualsiasi tipo di organizzazione attiva nel campo dell'istruzione, della formazione, della gioventù, dello sport o in altri settori socioeconomici e sono aperti anche a organizzazioni che svolgono attività trasversali a diversi campi.

Un partenariato su scala ridotta è transnazionale e coinvolge almeno due organizzazioni di due diversi paesi aderenti al programma.

Il modello di finanziamento proposto consiste di due importi forfettari possibili, corrispondenti all'importo totale del contributo per il progetto. I richiedenti sceglieranno tra i due importi predefiniti (euro 30.000 o euro 60.000) in base alle attività che desiderano intraprendere e ai risultati che intendono ottenere. I progetti possono avere una durata variabile tra i 6 e i 24 mesi.

Le prossime scadenze nell’Invito a presentare proposte 2021 – EAC/A01/2021 Programma Erasmus+, allegato.


1 FILE ALLEGATO:
Invito a presentare proposte 2021 - EAC-A01 - Programma Erasmus

TAG: PNRR - Next Generation EU e Recovery Fund