Speciale Pubblicato il 09/10/2010

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Rivalutazione terreni e partecipazioni al capolinea il 2 Novembre 2010

di Staff di Fiscoetasse

Rivalutazione terreni e partecipazioni: la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni non quotate entro il 2 novembre con una doppia scadenza: versamento dell’imposta della terza rata relativa al 2008; rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni posseduti alla data del 1° gennaio 2010.



Come noto, la Legge Finanziaria 2008 ha previsto la possibilità di effettuare la rideterminazione del costo di acquisto dei terreni edificabili o con destinazione agricola e delle partecipazioni non quotate possedute al 1° gennaio 2008, non in regime di impresa, da parte di persone fisiche, società semplici e associazioni professionali, nonché di enti non commerciali.

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La rivalutazione richiedeva il versamento di un’imposta sostitutiva e la relazione e l’asseverazione, da parte di un professionista abilitato, di una perizia giurata di stima che doveva individuare il valore del terreno o della partecipazione alla predetta data del 1° gennaio 2008.

Il versamento dell’imposta poteva avvenire in un’unica soluzione o ratealmente, con un massimo di tre rate, da effettuarsi annualmente, entro il 30 giugno 2008, poi prorogato al 31 ottobre 2008. Il 2 novembre 2010 è pertanto l’ultimo giorno per effettuare il pagamento della terza rata dell’imposta sostitutiva per la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni posseduti al 1° gennaio 2008. In origine la scadenza era stata fissata per il 31 ottobre, ma cadendo di sabato, il termine slitta a lunedì 2 novembre.

Sempre entro il 2 novembre 2010, i soggetti non esercenti attività d’impresa potranno scegliere di effettuare la rivalutazione di terreni e partecipazioni in società non quotate posseduti alla data del 1° gennaio 2010, in base a quanto disposto dalla Finanziaria 2010.

Di seguito la sintesi della disciplina relativa alla rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni posseduti al 1° gennaio 2008 e al 1° gennaio 2010.

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La rivalutazione di terreni e partecipazioni

La possibilità di rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni è stata Introdotta per la prima volta dalla Legge n. 488/2001;
La rivalutazione consiste nella rideterminazione del costo di acquisto di:

con lo scopo  di aumentare il valore fiscalmente riconosciuto del terreno e della partecipazione in modo da ridurre l’eventuale plusvalenza ai fini Irpef in caso di successiva cessione.

Chi puo' rivalutare e quali beni sono rivalutabili

 Possono fruire della rivalutazione in esame i seguenti contribuenti:

Possono essere oggetto di rivalutazione :

Come si effettua la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni

La rivalutazione si perfeziona mediante:

La Rivalutazione di terreni e partecipazioni posseduti alla data del 1 gennaio 2010

La possibilità di  rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni posseduti alla data del 1 gennaio 2010 è stata prevista dalla Finanziaria 2010.

Le aliquote dell'imposta sostitutiva sono le seguenti:

Il pagamento dell'imposta sostitutiva puo' essere effettuato in unica soluzione  entro il 2 novembre 2010 o in tre rate annuali:

I Codici Tributo per i versamenti:

La rivalutazione di terreni e partecipazioni posseduti alla data del 1° gennaio 2008

La rivalutazione di terreni e partecipazioni posseduti alla data del 1° gennaio 2008 è stata prevista dalla Finanziaria 2008.

Le aliquote delle'imposta sostitutiva sono:

Il pagamento poteva essere effettuato  in tre rate annuali e l'ultima rata è in scadenza il 02.11.2010 + interessi 3% annui (il 31.10 cade di sabato)

I Codici Tributo:



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