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x Alberto

F

FRANCESCO C.

Ospite
Ciao Alberto, volevo chiederti un parere.
Un cliente nel 2002 ha acquistato un autovettura; si precisa che in quell'anno non aveva la P.I. Nell'anno 2004 ha aperto la P.I. e mi ha chiesto di inserire l'autov in contabilita per detrarsi il costo della benziana + le quote di ammortamento. Secondo te e' giusto inserire in contabilita come valore l'importo orignale d'acquisto e detrarsi le quote di ammortamento a partire dal 2004?

2002 Costo storico 10.000,00

01/01/2004 Immissione in contab 10.000,00
31/12/2004 Amm.to su 10.000,00?

Ciao e buona gironata
 
va valutato secondo il Decreto del Presidente della Repubblica del 23/12/1974 n. 689 art. 4
I beni immobili e i beni iscritti in pubblici registri sono valutati
singolarmente in base al costo, assumendo come tale il valore
definitivamente accertato ai fini delle imposta di registro o di successione
o, in mancanza, il prezzo indicato nell'atto di acquisto, maggiorati degli
oneri accessori di diretta imputazione


per me come hai fatto va bene..
ciao
 
PER FRANCESCO C.
ciao francesco in altro post ho visto che ti riferivi al numero meccanografico per import/export.
siccome ignoro completamente che cosa sia mi potresti dire, anche sommariamente, che cosa è?
Grazie
Ciao
 
Re: x Gino

Qulasiasi impresa che voglia importare ed esportare deve richiedere alla C.C.I.I.A. di competenza il numero meccanografico che identifica l'azienda italiana all'estero. Questo numero andra indicato su tutte le fatture, corrispondenza e bolle doganali.

La richiesta e semplice, basta compilare un modello con l'indicazione dei beni che vorresti imp/exp ovviamente compresi nei codici attivita della tua azienda comunicati alla CCIAA
 
Re: x Gino

scusa francesco ti prego di precisare se deve richiedere o è una facoltà.
Inoltre qual è la normativa di riferimento.
scusa ma non ne ho mai sentito parlare grazie mille.
gino
 
Re: x Gino

Non e un obbligo sino a quando l'attivita non viene svolta in modo occasionale. Per quanto riguarda la normativa dovresti guardare le operazioni con l'estero

Numero meccanografico
Il numero meccanografico, detto anche numero di posizione delle ditte operanti con l’estero, viene rilasciato dall’uff. Commercio Estero della C.C.I.A.A. alle imprese che svolgono attività di import-export.

Il numero meccanografico, viene assegnato, dietro richiesta, alle ditte e società con sede legale nella provincia di ....., iscritte nel Registro delle Imprese; ad organismi ed enti pubblici, non iscritti alla C.C.I.A.A., che svolgono transazioni valutarie; a studi professionali associati e non, che scambiano abitualmente servizi con l’estero.


La domanda dovrà essere compilata su apposito Modulo SDOE che può essere ritirato presso l'Ufficio Commercio Estero.


I diritti di segreteria ammontano a Euro 3,00.
Il versamento dovrà essere effettuato presso gli sportelli dell'Ufficio Commercio Estero.


Modulo numero meccanografico (Documento Adobe Acrobat)
Scarica il software per visualizzare i documenti




Attestato di libera vendita
Autorizzazione esportazione dei beni dual use
Carnets A.T.A.
Carnets T.I.R.
Certificati di origine
Legalizzazione firma
Marchio INE
Visto di conformità





Ufficio
Ufficio commercio estero

Referente
Ufficio informazioni

Indirizzo
Via dell’Oceano Indiano, 19 – 00144 ROMA

Orari
Dal lunedi al venerdi: Mattina 8.45-12.30 Pomeriggio 13.30-14,45.

Telefono
0652082222-0652082028

Fax
0652082031
Se mi scrivi l'email ti mando un articolo
 
Re: x Gino

Circolare del Ministero del Commercio Estero del 20 luglio 1957 e succ. modif. ed integr.
Circolare del Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato n. 3255/C del 20 settembre 1991
Circolare del Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato n. 3456/C del 19 novembre 1998
D.M. 4 maggio 1990 (G.U. S.O. 14/5/90)
 
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