C
Carmine
Ospite
Una società che svolge attività di distribuzione caffè per distributori automatici/macchinette in uffici privati/pubblici effettua la consegna delle cialde 2/3 volte a settimana. Per il trasporto e la consegna ritengo che all'uscita dal magazzino possa andare bene un documento di trasporto cumulativo (del tipo tentata vendita, anche se non è inquadrabile in tale specifica fattispecie). Alla consegna si potrebbe rilasciare una nota di consegna al cliente con l'identificativo dello stesso e il quantitativo di prodotto consegnato. Vorrei evitare le note di consegna, e far sì che la stessa venga annotata direttamente sul documento unico di trasporto (riportando identificativo del cliente e quantità consegnata) in modo (anche) da ottenere direttamente per somma algebrica a fine giornata i quantitativi che rientrano in magazzino. Il fatto che mi crea dubbi, e che non si tratta di tentata vendita a tutti gli effetti, perchè raramente vi è merce che rientra in magazzino perchè già si sa da chi andare e il quantitativo da consegnare. Qualche consiglio?