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Urgente!

In effetti il dibattito si presta a differenti interpretazioni.....è anche questo il bello (!) della ns professione ed in questo si sostanzia l'utilità di forum come questo......

A mio parere una soluzione potrebbe essere la seguente:

1) pagare il 2% sul canone ante aggiornamento (entro 30 gg. dall'11/10);

2) aggiornare il canone dal mese successivo (nel caso di Sergio, dall'11/11, applicando il coefficiente ISTAT di ottobre), richiedendo al locatario la differenza sul fitto di novembre ma non anche sul fitto di ottobre.

E comunque, dato che in genere la posta in gioco (vale a dire il 2% su differenze irrisorie) non è così alta, direi che possiamo serenamente tornare ciascuno alle ns faccende (tipo un centinaio di Unici da stampare e inviare?!?!?)

Buon lavoro e a presto.........

Sergio

[%sig%]
 
Mi sono gustato il vostro dibattito...
Io sono il Sergio che ha aperto le danze con i 5 quesiti.
Vi ringrazio vivamente.
Mi sono rimasti solo 2-3 quesiti.

X Alberto: Mi hai scritto che il bollo va assolto da entrambi nella misura di € 1,81. Posso pagarlo io (locatore) e addebitare la metà (0,91) al locatario, inserendo a fianco della voce "totale" 370+0,91 = 370,91??

X Alberto e Sergio G.: Ok, aspetto l'11/11 ed applico l'indice istat di ottobre.
Quindi, ad ottobre faccio ancora pagare il vecchio canone, a novembre lo aggiorno.
Ma "recuperare la differenza a novembre" che significa?? Che devo nella voce "totale" di novembre sommare, al canone aggiornato la differenza (da aggiornamento) non richiesta ad ottobre???

X Alberto: Cosa succede per il bollo non assolto nelle mensilità pregresse??

E poi, per chi lo sa, esiste un fac-simile su internet della raccomandata al locatario per l'aggiornamento del canone?
Ah, e infine, dovendo l'aggiornamento scattare dal mese successivo alla data della raccomandata al locatario, come posso aggiornare il canone a novembre (e quindi inviare la raccomndata ad ottobre) se ad ottobre ancora non conosco l'indice Istat??

Beh, detto questo, vi ringrazio ancora.
 
Premesso che nel tuo caso la differenza di imposta di registro è di 1 Euro (cioè 89 o 90), io farei così:

1) paghi il 2% su 4.440 entro 30 gg. dal 11/10;

2) prima della prossima scadenza, cioè prima dell'11/11, invii la raccomandata all'inquilino dicendogli che il canone, sulla base del presumibile aumento ISTAT del mese di ottobre (a meno che già non trovi il dato definitivo ma è difficile), aumenta a decorrere dall'11/11 di quella cifra...se l'inquilino ha già pagato nel frattempo, ti darà la differenza l'11/12.

O in alternativa versi 90 Euro di registro e fai scattare l'aumento dall'11/10 considerando però l'ISTAT di settembre...

Ciao
 
si poteva prevedere cmq in contratto che l'affitto veniva aggiornato annualmente con gli indici di giugno per esempio
 
Vi ringrazio...
Sergio G., quindi nel caso abbia già pagato il mese di novembre col canone vecchio, a dicembre posso applicare oltre al canone aggiornato le differenza non richieste ad ottobre e novembre, giusto?
Se mi rispondete anche agli ultimi quesiti irrisolti vi faccio un quadro:
1) il bollo va assolto da entrambi nella misura di € 1,81. Posso pagarlo io (locatore) e addebitare la metà (0,91) al locatario, inserendo a fianco della voce "totale" 370+0,91 = 370,91?? Oppure come importo totale lascio 370, fermo restando che il locatario paghi 370,91??
2) Cosa succede per il bollo non assolto nelle mensilità pregresse??
3)E poi, per chi lo sa, esiste un fac-simile su internet della raccomandata al locatario per l'aggiornamento del canone?
 
VORREI AGGIORNARE IL FITTO CHE PERCEPISCO DA UN INQUILINO CHE SEGUITA A PAGARE LA STESSA CIFRA DAL GENNAIO DEL 2000. cOME POSSO FARE PER SAPERE QUAL'é L'ALIQUOTA ISTAT MATURATA IN QUESTO LASSO DI TEMPO? QUALE PERCENTUALE QUANTO POSSO RICHIEDERE DI AUMENTO PER AGGIORNARE IL FITTO PUR TRALASCIANDO GLI ARRETRATI?
GRAZIE luigi
 
l' ggiornmento lo puoi chiedere x legge relà tivmente àl mese di ottobre (ànno successivo) sen à àrrotondàmenti se non in difetto e esclusivàmente sull'indice istàt relàtivàmente àl mese su bàse ànnuàle.non e' àffàtto necessàrià letterà rccomàndàtà benche sià meglio( S. Corte di Càssàsione.... bàstà là richiestà verbàle) poiche'l'indice ist di riferimento viene pubblicto un mese dopo bst richiederlo scrivendo non ppen l'ist pubblicher' il dto vendo così diritto gli rretrti non corrisposti.ovvimente l'impost di registro e' reltiv l cnone ggiornto
 
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