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soccombenza e spese di giudizio

fatto tutto.. solleciti vari.. ecc ecc..
ora vedrò se è il caso di far un bel giudizio di ottemperanza..
ma voglio dire, dopo 6 anni qualcuno dovrebbe quanto meno rimborsarti se non con gli interessi, con le scuse.. ma pare nn vada di moda..

ciao
 
In un caso così m'incattivisco proprio ed a maggior ragione presento prima del ricorso istanza di autotuela con buon anticipo rispetto al termine del ricorso. Anche aapendo che non fruirà alcun effetto, però depositandola in allegato al ricorso per documentare in giudizio che l'Ufficio avrebbe potuto per tempo annullare il suo errore ma non ha voluto. Ed anche se l'annullamento perviene successivamente a giudizio instaurato, insisto comunque per la condanna alle spese.
 
sull'autotutela mi risposero papale papale,a voce ovvio.. "non ce ne frega nulla, faccia ricorso" non ci crederai ma è cosi..
 
No, no ci credo eccome, cose simili son capitate anche a me. Del tipo " si ha ragione ma se vuole eccepirlo faccia ricorso, solo così potra' avere giutamente ragione"!! Ma che bella gestione efficiente ed econimica della cosa pubblica eh? :)
 
con te son stati gentili, a me dissero proprio cosi.. non ce ne frega nulla.. o era.. "fotte"?

va beh vado a casa.. tanto stasera non mi rimborsano mica

ciao..
 
Buona serata Alberto e come disse Rossella O'Hara..... domani è un altro giorno :)
 
Aho!
mi ricordate il mio avvocato di studio ..sempre in conflitto, sempre in giudizio tanto chi perde paga e poi chiude le cause con le transazioni.
Attualmente in un contenzioso la preparazione professionale di un commercialista è sproporzionata a quella del funzionario dell'ufficio imposte e anche a quella dei singoli membri della commissione.
In una lotta impari la compensazione delle spese è corretta.
Il giorno in cui l'ufficio imposte potrà conferire i mandati dei contenzioso a dei mastini del forum concorderò con la tesi di chi perde paga e i cocci sono i suoi.
Buona serata!
 
Doc, con tutto il rispetto, il tuo ragionamento non posso condividerlo. Vedi il discorso che faccio io è di assoluto principio: ti sembra che attualmente contribuente ed ufficio nel rapporto che è oggi nel complesso esistente tra loro siano su uno stesso piano? Non trovi che troppo spesso l'ufficio goda di posizioni di privilegio ingiustificato e di una posizione di netto predominio? E questo in senso lato non solamente riferito ai rapporti inerenti ai giudizi tributari.
Se sono serio e preparato io, non vedo perchè non lo debba essere pure la mia controparte in giudizio.
Ed inoltre per stare in giudizio mi son dovuto qualificare professionalmente, perchè non dovrebbe essere così anche per i rappresnetanti della cosa pubblica?
Ancora per principio: ma perchè il ricorrente vittorioso, magari anche in seguito ad un errore palese dell'ufficio, deve sempre esserlo parzialmente se le spese di giudizio gravano sempre e comunque su di lui? Giusto così? No assolutamente, in uno Stato di diritto è abberrante invece.
 
io invece nn l'ho capito..

io penso invece che chi va in commissione tributaria per l'agenzia entrate sia preparato.. è il giudice che non lo è heheheh

insomma, voglio dire..

comprai casa (50% con mia moglie), l'ute mi affibbiò due cantine non mie, la rendita catastale aumentò.. andai all'ute carte in mano.. mi risposero, "faccia quel che vuole, chi se ne frega".. feci ricorso..

in provinciale (ai tempi) perdemmo, io non andai all'udienza, che vado a fare mi dissi, è lampante non son mie ste cantine magari lo fossero.. errore, sempre andare in commissione, sempre.. il giudice dette ragione all'ufficio.. in pratica non guardò nulla e si perse..

ricorso alla commissione regionale, ai tempi Brescia.. la competenza nel mentre passa a milano e trasferiscon tutto a milano..

discutono il ricorso di mia moglie e lo vince.. e le liquidano le spese..
passa un anno e visto che il mio non viene dibattuto vado a vedere a milano..
"ah, ma noi abbiam fatto richiesta di trasferimento a brescia, ecco la domanda.. "
la domanda c'era il fascicolo no...
siam andati in archivio a cercarlo...
Prendon l'incartamento di mia moglie.. lo fan passare.. e tac.. il mio era pinzato al suo .. eccolo li..

ovvio che vinco anche io (ma spese compensate..)

ma il piu bello è stato uno su un redditometro..
accertamento casa ed auto, tre..
lo fecero su un anno solo (quando deve esser su due anni consecutivi) e fai presente questo nel ricorso e già questo lo avrebbe dovuto render nullo il redditometro..
andai al pra per verificare le auto visto che il contribuente diceva di averne una e non tre.. e difatti era cosi.. e fai i certificati e allegali al ricorso;
poi, verifica i redditi famiglia, i figli ecc ecc..
insomma nonostante tutto è coperto..
accertamento non giusto, macchine inesistenti e con la sola auto che ha è coperto, redditi .. ci sono.. i suoi, i figli, è coperto..
sicuro di vincere.. si va all'ufficio imposte..
il funzionario "si, avete ragione, domani ci si ritira..."
arriva domani, si entra in aula..
che ti fa il giudice? "il contribuente ha dichiarato poco, determino il reddito in lire tot..."
feci notare che i figli coprivan il reddito familiare.. e quello rispose "no, questo non c'entra nulla" volevo rispondere "ma lei ha mai letto su cosa si basa il redditometro?"
ma ci buttò fuori perchè doveva passare alla causa seguente..
io provai a dire "ma..".. niente da fare.. quello dell'ufficio manco ci provò e per me sogghignava sotto i baffi.. e il tutto durò 5 minuti 5..

ma fatto sta che il contribuente pur di levarsi sta storia di torno, pagò ..

e chissà quante ne avete anche voi di storie cosi..

quindi si può esser preparati finchè vuoi ma se trovi davanti gente cosi..

va beh, buon lavoro

[%sig%]
 
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