Buongiorno a tutti,
l'anno scorso al fare la dichiarazione dei redditi ho avuto una spiacevole sorpresa e vorrei riuscire a capire se quest'anno riesco a non incorrere nello stesso problema.
La mia situazione:
- padre separato
- residenza fiscale all'estero
- unico "reddito" in italia, casa di mia proprietá, nella quale come stabilito anche in un decreto del tribunale, vive la mia ex-compagna con nostra figlia (quando dico stabilito nel decreto, voglio dire che nell'accordo di mantenimento si specifica nel dettaglio che ex e figlia vivranno in quella casa e che io continueró a pagare il mutuo ed altri dettagli)
L'anno scorso al fare il 730, mi fu detto che era stata "tolta" la possibilitá di non dichiarare quella casa come seconda casa, e quindi pagai l'IMU come fosse prima casa (1000 euro vs 150 che avevo pagato l'anno precedente). è anche da dire che il 2015 fu il primo anno che avevo dovuto prendere la residenza fiscale all'estero e quindi mi trovavo in tale situazione.
Quest'anno vorrei capire meglio se fu corretto fare cosí e mi sembra che no. Da quello che mi sembra di comprendere, la mia ex ha acquisito il diritto di abitazione, quindi:
- io non dovrei neppure dichiarare la casa
- lei dovrebbe introdurre, anche se non ne ha la nuda proprietá, la casa nel suo 730 e pagarci l'imu come prima casa (nota: lo pagherei io per gli accordi di separazione, ma questo non avrebbe nulla da vedere con la dichiarazione ed il pagamento dell'IMU).
è corretto?
infine, l'anno scorso a seguito del decesso di mia madre, sono entrato in proprietá del 50% della sua casa (l'altro 50 al mio unico fratello). questo 50% sí che dovrei dichiararlo e pagarci la casa come seconda casa, corretto?
grazie mille a tutti in anticipo per risposte/suggerimenti
l'anno scorso al fare la dichiarazione dei redditi ho avuto una spiacevole sorpresa e vorrei riuscire a capire se quest'anno riesco a non incorrere nello stesso problema.
La mia situazione:
- padre separato
- residenza fiscale all'estero
- unico "reddito" in italia, casa di mia proprietá, nella quale come stabilito anche in un decreto del tribunale, vive la mia ex-compagna con nostra figlia (quando dico stabilito nel decreto, voglio dire che nell'accordo di mantenimento si specifica nel dettaglio che ex e figlia vivranno in quella casa e che io continueró a pagare il mutuo ed altri dettagli)
L'anno scorso al fare il 730, mi fu detto che era stata "tolta" la possibilitá di non dichiarare quella casa come seconda casa, e quindi pagai l'IMU come fosse prima casa (1000 euro vs 150 che avevo pagato l'anno precedente). è anche da dire che il 2015 fu il primo anno che avevo dovuto prendere la residenza fiscale all'estero e quindi mi trovavo in tale situazione.
Quest'anno vorrei capire meglio se fu corretto fare cosí e mi sembra che no. Da quello che mi sembra di comprendere, la mia ex ha acquisito il diritto di abitazione, quindi:
- io non dovrei neppure dichiarare la casa
- lei dovrebbe introdurre, anche se non ne ha la nuda proprietá, la casa nel suo 730 e pagarci l'imu come prima casa (nota: lo pagherei io per gli accordi di separazione, ma questo non avrebbe nulla da vedere con la dichiarazione ed il pagamento dell'IMU).
è corretto?
infine, l'anno scorso a seguito del decesso di mia madre, sono entrato in proprietá del 50% della sua casa (l'altro 50 al mio unico fratello). questo 50% sí che dovrei dichiararlo e pagarci la casa come seconda casa, corretto?
grazie mille a tutti in anticipo per risposte/suggerimenti