K
Karl8.
Ospite
Sto cercando una sentenza della Comm. Trib. di Milano, ma non riesco a trovarla nel data base finanze.
Conoscete altri siti dove posso operare una ricerca?
Si tratta della seguente sentenza, casomai qualcuno la conosca...
Testo tratto da articolo dal sito "commercialista telematico" in tema di perdite su crediti:
"Cfr.Comm.Trib.Prov.di Milano, Sez.25, Sent.n.107 del 28 aprile 1998, che, in tema di perdite su crediti, la norma " non può essere interpretata nel senso che l'elemento certo sussiste solo se il debitore è assoggettato a procedura concorsuale. Si determinerebbe in tal modo sia un inevitabile aggravio di spese per il creditore, senza alcuna speranza di beneficio, sia un aggravio a carico del Tribunale Fallimentare, al quale si dovrebbe ricorrere per crediti di qualsiasi entità, e tale non si ritiene sia l'intento del Legislatore. Pertanto, integra gli elementi di certezza e precisione, prescritti dal citato articolo, anche l'analisi da parte del legale incaricato che, valutata la sicura infruttuosità dell'azione di recupero dei crediti, sconsigli l'iniziativa giudiziaria ".
Già che ci sono vi spiego meglio. In pratica vorrei dedurre una perdita su crediti verso un cliente insolvente, seppure non fallito (per ora almeno) sarà molto dura incassare nonostante sia in corso già una causa per il recupero del credito da 2 anni.
Vorrei dedurre la perdita anche se non si è ancora arrivati a verificare l'infruttuosità della procedura esecutiva individuale promossa per il recupero del credito.
Avrete forse affrontato casi simili, cosa consigliate? Dedurreste la perdita visto che l'avvocato che cura la pratica mi dice che risulata da elementi idonei a renderla ragionevolmente attendibile?
Conoscete altri siti dove posso operare una ricerca?
Si tratta della seguente sentenza, casomai qualcuno la conosca...
Testo tratto da articolo dal sito "commercialista telematico" in tema di perdite su crediti:
"Cfr.Comm.Trib.Prov.di Milano, Sez.25, Sent.n.107 del 28 aprile 1998, che, in tema di perdite su crediti, la norma " non può essere interpretata nel senso che l'elemento certo sussiste solo se il debitore è assoggettato a procedura concorsuale. Si determinerebbe in tal modo sia un inevitabile aggravio di spese per il creditore, senza alcuna speranza di beneficio, sia un aggravio a carico del Tribunale Fallimentare, al quale si dovrebbe ricorrere per crediti di qualsiasi entità, e tale non si ritiene sia l'intento del Legislatore. Pertanto, integra gli elementi di certezza e precisione, prescritti dal citato articolo, anche l'analisi da parte del legale incaricato che, valutata la sicura infruttuosità dell'azione di recupero dei crediti, sconsigli l'iniziativa giudiziaria ".
Già che ci sono vi spiego meglio. In pratica vorrei dedurre una perdita su crediti verso un cliente insolvente, seppure non fallito (per ora almeno) sarà molto dura incassare nonostante sia in corso già una causa per il recupero del credito da 2 anni.
Vorrei dedurre la perdita anche se non si è ancora arrivati a verificare l'infruttuosità della procedura esecutiva individuale promossa per il recupero del credito.
Avrete forse affrontato casi simili, cosa consigliate? Dedurreste la perdita visto che l'avvocato che cura la pratica mi dice che risulata da elementi idonei a renderla ragionevolmente attendibile?