Scopri il nostro network Home Business Center Blog Site Center

secondo lavoro

P

pietro

Ospite
Buongiorno a tutti,
mi rivolgo a questo forum per avere qualche chiarimento sulla mia situazione lavorativa…
sono un progettista meccanico dipendente presso un’azienda, ma ho l’opportunità di eseguire lavori per altre aziende/ studi di progettazione che mi chiedono la fattura per spesare il mio costo.
Ora vorrei sapere se avendo un lavoro subordinato posso aprire partita iva e quali tasse andrei a pagare (irpef, ritenuta d’acconto…); inoltre mi dovrò iscrivere solo alla camera di commercio oppure anche all’inps e all’inail. L’idea è di farmi conoscere e se un giorno avrò una mole di lavoro sufficiente mettermi in proprio. Ho sentito qualche parere che mi ha solo confuso…perciò ringrazio moltissimo chiunque mi darà una dritta.
 
Ti chiedono di emettere fattura per il tuo costo? Allora significa che hai già la partita IVA. Più probabilmente ti chiedono invece di presentargli una nota spese, che ha una rilevanza fiscale diversa.
Pertanto, se sei un lavoratore subordinato non puoi avere una partita IVA. Lo puoi fare in caso di esercizio di un'attività di lavoro autonomo, o in caso di costituzione di una società (es. anche con una ditta individuale). L'attività di lavoro autonomo comporta l'assoggettamento alle disposizioni della categoria reddituale specifica (redditi di lavoro autonomo), tra le quali la previsione del criterio di tassazione per cassa, oltre all'applicazione di una ritenuta d'acconto sulle fatture emesse (ma solo nei confronti di taluni soggetti), ritenuta che viene poi scomputata in dichiarazione.
Per quanto concerne la questione previdenziale, non è dovuto alcun contributo INPS, nè INAIL (mi pare siano tenuti ad assicurarsi per gli infortuni sul lavoro solo i lavoratori autonomi del settore agricolo), obbligatori per i lavoratori dipendenti.
 
io sono lavoratore dipendente e svolgo anche attività autonoma. Per quanto concerne l'INPS credo ti debba iscrivere e l'unica differenza con gli altri autonomi e che annualmente pagherai solo il 10% di contributo anzichè il 19% come gli altri autonomi. Almeno io faccio così.
 
Alto