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rimborsi 730

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Simona

Ospite
ho compilato a mio marito il 730 e ha diritto a un rimborso di 600 euro
il suo titolare è rimasto molto contrariato di dovergli rimborsare questi soldi.
ma non lo sa che questo rimborso lo scalerà dai contributi che paga per il dipendente?

Secondo voi è giusto essere prepotenti così?
 
sai quale è il vero problema....è che se io ho un solo dipendente con figli e moglie a carico ...molto probabilmente non verso 600 € di irpef ogni mese...e quindi li devo anticipare di tasca mia ( questo è il motivo di contrarietà)
La soluzione è rimborsarlo in più soluzioni.
Per voi lavoratori il 730 sarà una comodità ...ma per il datore di lavoro e per il consulente paghe è una gran rottura di ......con una miriade di adempimenti annessi.
 
rispetto la tua idea e forse ho parlato da dipendente.
Ma allora al dipendente che guadagna 1000 euro al mese e paga 300 euro di trattenute,paga un mutuo, ha un figlio a carico, ecc. non è permesso di recuperare quello che a speso nell'arco di un anno?
Allora a questo punto, non facciamo più niente per far contenti i titolari delle aziende
 
Hai perfettamente ragione....
Se il fisco garantisce al tuo datore di lavoro la compensazione verticale ( cioè con altri tributi) del tuo rimborso e un indennizzo per tutta la miriade di adempimenti da 730 stai certa che la causa ostativa di contrarietà svanisce.
Il 730 praticamente gratis per il dipendente, lo stato indenizza i c.a.f., e il sostituto di imposta rimane becco e bastonato e in situazioni come la tua anticipa i rimborsi 730.
 
il datore di lavoro non anticipa nulla, nel caso in cui il rimborso sia maggiore delle trattenute metterà in busa paga un rimborso pari alle trattenute così per i mesi successivi fino al completo rimborso
 
..spiegalo al dipendente il cui c.a.f. assicura che a luglio percepirà i soldi.
 
Purtroppo queste sono le regole, e comunque è impensabile che il datore di lavoro anticipi di tasca sua i soldi per rimborsare il dipendente. O accetti di prendere i soldi un po' alla volta per due/tre mesi o devi fare l'Unico è avere il rimborso dopo uno/due anni.
 
ma per fare l'Unico bisogna avere la partita iva
il dipendente non può

Il sostituto d'imposta deve essere proprio il datore di lavoro?

e se la dichiarazione viene fatta assieme al coniuge, è possibile mettere un solo sostituto d'imposta?
 
il dipendente può fare benissimo l'unico.

non ascoltate esclusivamente Visco..

a proposito, Visco? affanc..
ciao
 
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