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Registrazione cespite fatturato in acconto

luxysia

Utente
Buongiorno,
in caso di acquisto di un bene da inserire nei cespiti ma che è stato fatturato in acconto a dicembre e che verrà fatturato a saldo solo ad installazione avvenuta, quindi nel 2026, il cespite lo devo già registrare quest'anno o devo registrarlo solo ad installazione/fatturazione completata?
 
Riepilogo Adempimenti

Quest'anno: Registra la fattura di acconto come tale detraendo l'iva. Non inserire il bene nel registro cespiti e non calcolare ammortamenti.

Nel 2026: Al momento del saldo e dell'installazione/collaudo, "chiudi" l'acconto, registra il valore totale del cespite nel registro dei beni ammortizzabili e inizia a calcolare le quote di ammortamento.

In altre parole: Per il fisco, il cespite "nasce" quando è pronto a produrre reddito, non quando paghi l'anticipo. L'acconto di dicembre è solo un impegno finanziario che va annotato in bilancio, ma il vero e proprio "cartellino di possesso" del bene strumentale lo apporrai solo nel 2026, a installazione completata
 
Fermo restando quanto (correttamente) indicato con riferimento all'anno (2026) di registrazione del cespite in contabilità e conseguente inserimento nel registro dei beni ammortizzabili, credo sia doverosa una precisazione con riferimento all'inizio del processo di ammortamento.
Al riguardo l'OIC 16 e il TUIR non sono allineati nel senso che mentre per l'OIC il processo di ammortamento ha inizio dal momento in cui il cespite è pronto e disponibile per l'uso, per il TUIR invece (art. 102 c. 1) le quote di ammortamento sono deducibili a partire dall'esercizio di entrata in funzione del bene.
Ora, questi due momenti possono essere coincidenti e allora non si pone alcun problema di disallineamento civilistico/fiscale mentre in caso contrario il periodo di ammortamento civilistico sarà differente da quello fiscale così generandosi delle variazioni fiscali da gestire in dichiarazione dei redditi.
Saluti.
 
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