Scopri il nostro network Home Business Center Blog Site Center

Rag. Commercialista-Incompatibilità???

G

Giacomo

Ospite
Sono iscritto nell'albo dei ragionieri e periti commerciali presso il Collegio della mia città ma, NON ho mai esercitato la libera professione e NON ho MAI avuto P.IVA alcuna sia come professionista sia come persona fisica, sono socio-amministratore in una SNC. Or bene, il consiglio direttivo del Collegio a cui sono iscritto, ha disposto la temporanea sospensione della mia iscrizione con eventuale radiazione qualora non definissi nei tempi la mia posizione, in quanto incompatibile con l'art. 3 del regolamento per la professione di ragioniere commercialista. Il predetto articolo fa distinguo, a mio modesto parere, tra Esercizio della professione e Iscrizione nell'albo professionale e cioè: a)incompatibile L'ESERCIZIO della libera professione per ........coloro che esercitano per conto proprio o altrui l'attività del commercio........; b) incompatibile L'ISCRIZIONE nell'albo per gli impiegati dello Stato e delle pubbliche amministrazioni. Ritengo sia al quanto chiaro che la mia incompatibilità non rientra in alcuna delle UNICHE due categorie d'incompatibilità in quanto NON esercito l'attività libero professionale e NON sono dipendente dello Stato e/o di pubblica amministrazione ma, sono soltanto socio di una s.n.c. e svolgo soltanto attività per conto della società non a titolo personale.
Il Consiglio ritiene che il sol fatto di esser socio di una S.n.c. è elemento di incompatibilità.
Vi prego datemi una mano a comprendere la giusta interpretazione e chiarezza della questione magari anche con riferimenti giurisprudenziali e/o altri precedenti documentati.
Ringrazio quanti mi daranno un chiarimento e mi scuso per la lungaggine dell'esposizione ma volevo esser quanto più chiaro possibile.

[%sig%]
 
Sì, certo, condivido le determinazioni del Consiglio del Collegio...anch'io ho fatto parte della Commissione di disciplina, ne ero il Presidente, ed adottavo le stesse determinazioni. L'iscrizione non costituisce un diritto acquisito e la sopravvenuta incompatibilità comporta per l'iscritto o la cancellazione o l'iscrizione nell'elenco speciale.

Perché non chiedi il trasferimento nell'elenco speciale?
Ciao e buon lavoro
T.

[%sig%]
 
Innanzi tutto ringrazio per la risposta, anche se non gioiosa da parte mia, comunque in merito all'elenco speciale, mi era stato detto che, l'elenco deve essere soppresso; qualora restasse l'esistenza, ritieni che possa mantenere l'incarico di revisore contabile in una S.r.l. con l'iscrizione nell'elenco speciale?
 
Credo di sì...
Non hai, comunque alternativa... o eserciti la professione o fai il commerciante... se non chiedi l'iscrizione nell'elenco speciale corri il rischio di farti cancellare...
Ciao

[%sig%]
 
Ti do un consiglio pratico entra nella banca dati di telemaco presso la camera di commercio e fai la visura nelle scheda societa di tutti i membri del consiglio del tuo collegio. (i codici fiscali li trovi sull'albo professionale)
Sicuramente troverai che qualcuno è socio o socio amministratore di società di servizi o commerciali.
A quel punto poni il quesito, senza specificare i nomi ( privacy) , se il possedere quote sociali o amministrare società è incompatibile con la nostra professione.
In ogni caso era dovere del collegio prima di sospenderti invitarti a risolvere volontariamente il problema, indicantoti possibilmente la soluzione (es: trasformala in sas e mettersi socio accomandante)prims di disporre la temporanea sospensione.
 
Piero,
innanzi tutto grazie per il tempo dedicatomi, in secondo luogo devo precisarti che il consiglio direttivo mi ha dato si un tlasso di tempo entro il quale devo porre rimedio alla causa, secondo loro, ostativa per la mia permanenza nell'albo professionale ma, ribadisco la mia opinione nella differente interpretazione dell'art. 3 del nostro regolamento professionale che, ho citato nel mio messaggio introduttivo e, sinceramente gradirei se ti fosse possibile che tu e/o altri colleghi lo leggiate perchè, non ritengo sia corretta l'interpretazione data dal consiglio direttivo. Mi spiego meglio, l'articolo in questione dice che l'incompatibilità sussiste per l'esercizio della professione e NON per l'iscrizione nell'albo, ritengo sia fondamentale e sostanziale la differenza. Per altro io non ho mai posseduto P.IVA individuale ne tanto meno come professionista. Non so come poter risolvere il problema; di contro non è facile poter trasformare la tipologia di compagine sociale della mia società di servizi.
Ringrazio ancora per quanto potrete chiarirmi.
 
Alto