la sottile linea di demarcazione che differenzia la spesa di pubblicità da quella di rappresentanza a volte è confondibile e interpretabile....forse il metodo piu' idoneo a catalogarle singlarmente è prendere visione del riscontro che ha tale spesa sull'attività e il bene pubblicizzato. oltretutto dire sponsorizzata è errato, la vedo proprio come spesa di rappresentanza...in quanto nell'offrire un contributo non viene cmq pubblicizzato il negozio nè tanto meno gli oggetti o l'attività dello stesso...cio' che rende una spesa una pubblicità è questo, RENDERE PUBBICO UN PRODOTTO, UN'AZIENDA E VALORIZZARNE LE CARATTIERISTICHE.