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Prelievi=compensi?

alberto scrivi: "si dirà "sono prelievi personali, di cui sono il beneficiario"."
mi pare ci sia stato un chiarimento dell'a.d.e. stessa nel quale si parlava di somme di importi tali atti a coprire i fabbisogni personali e della propria famiglia ...
sono pertanto valutazioni soggettive e caso per caso, a mio parere.
certo, se tutti i giorni il contribuente effettua prelevamenti in contante di qualche migliaio di euro, in una certa maniera dovrà pure giustificare per tutelarsi, no?
 
scusa
se il prelievo è annotato nelle scritture contabili sta al fisco provare che è un compenso.. io annoto che è prelievo personale (mica che ho pagato il supermercato)

se invece non transita per la contabilità sono io a dover provare che non è un compenso..
come? indicando il beneficiario

chi? io..

e poi tocca al fisco smontare il tutto

certo che se si tratta di 100 euro non mi chiedono nulla, se si tratta di 10000 si..
ma il beneficiario sarò sempre io, ho famiglia a carico
non ho l'obbligo di conservazione di scontrini fiscali di nessun tipo, se non per le garanzie
ciao
 
infatti! cmq mi riferivo al caso di contabilità semplificata.
era per dire che con importi rilevanti diventava difficile indicare sempre se stessi come beneficiari, eccetto se non per determinati utilizzi o spese documentabili.
ciao.
 
ok
però la norma dice di indicare il beneficiario

ed il beneficiario sono io

palla al fisco
 
Quello che pone seri dubbi è la "valutazione soggettiva" del preposto e cmq il principio che un soggetto dopo aver regolarmente fatturato, depositato su un cc, pagato le relative imposte, non sia libero di gestire questo denaro come meglio crede, anche conservarlo sotto il materasso se vuole.
Questo principio non vale per il lavoratore dipendente che se vuole può ritirare la giacenza del cc (fino a 12500 € per volta) e nell'assurdo, compiere qualsiasi illecito.
Meditate... meditate...
 
nn è vero manco questo..
l'anagrafe dei conti correnti vale per tutti

tanti dipendenti, sopratutto in edilizia, avran dei problemini

ah, sapete come accertano anche?
si va al supermercato e pagate in contanti..
però..però strisciate la tesserina fedeltà del negozio..

il gioco è fatto

saluti
 
sempre in tema ... tratto da italia oggi odierno, pag.33:

Le nuove norme prevedono la possibilità per il Fisco di inviare un questionario a qualsiasi soggetto, sia esso imprenditore, professionista o libero cittadino, con il quale chiedere informazioni di natura reddituale che riguardano soggetti diversi dal destinatario del questionario. Se prima il settore interessato era solo l'Iva, ora l'ambito si è esteso alle imposte dirette, al registro, alle imposte catastali e alle ipotecarie.
 
...informazioni di natura reddituale che riguardano soggetti diversi...

Nascerà una nuova figura: il delatore professionista, Totò avrebbe potuto farci un film...


E' vero che l'anagrafe in sè vale per tutti, e non solo dei c/c ma saranno anche identificati tutti coloro che intrattengono un qualsiasi rapporto in banca, anche non di natura finanziaria, ma vi risulta che sia mai stato toccato dal fisco un lavoratore dipendente e questo abbia dovuto produrre documentazione relativa ai prelievi? A me non risulta...

Supermercati: consiglio ai titolari di partita IVA di fare provviste nei gross dove emettono regolare fattura, così... a scanso di equivoci...
 
si ma guarda che la storia delle tessere è vera..accertamento realmente fatto, con tanto di conta di soldi presenti nel portafoglio seduta stante

metti in banca 1500 a fronte di una busta paga o fattura di 1500?

paghi per contanti al supermercato per 1000?

da che parte ti son entrati quei mille..
la tesserina li certifica come spesi..

quindi, o si evita di usarla..

ciao
 
ciao a tutti.
questa è proprio bella!!
delazione a tutto spiano: se non ho un motivo più che valido (+++++++) come possono pensare che risponda ad un questionari che riguarda il mio vicino? vado in galera piuttosto. Follia pura.
 
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