il valore finale non mi sembra un problema, visto che nell'atto di cpv è stato dichiarato un corrispettivo. il problema è che la plusvalenza deriva dal confronto tra il valore iniziale d'acquisto (di solito molto basso) e quello finale di vendita. il valore iniziale nel caso tuo è quello definito alla successione aumentato di costi inerenti, dell'INVIM e dell'imposta di successione. il tutto va dichiarato nel quadro RM.
Ritengo che si possa utilizzare anche l'altro criterio rivalutando il valore di cui sopra sulla base della variazione dell'indice dei prezzi al consumo. Però apriresti un contenzioso.
[%sig%]