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Per gent.ma sig.ra Saura

B

barbara

Ospite
Scusi se mi permetto di chiederLe questo consiglio... .. il cliente dello studio presso cui lavoro e' un'agenzia di pratiche automobilisiche...che fatture e ricevute fiscali ovviamente...ora il cliente quindi sostiene spese art. 15 e addebita in fattura o ricevute ovviamente tali spese che non sono costi ovviamente ma rimborsi di anticipazioni ...

ora in virtu' del rincaro per l'applicazione dei bolli non so se devo segnalare al cliente...che quando fa la ricevuta fiscale e contestualmente espone gli esc. art. 15 di un certo importo deve regolarsi con gli scaglioni stabiliti ... in quanto quando la novita' parla di ricevute non intende specificatamente "ricevute fiscali" e cosi' anche le fatture !!!

mi puo' aiutare a interpretare meglio tutto cio'? e grazie della Sua attenzione!!!
 
l'art.15 è esente da imposta tranne in caso d'uso (marca da 1,81).
caso d'uso: presentazione all'Agenzia delle Entrate per registrazione.
buona giornata
 
Scusi ancora allora mi sta dicendo che il problema si pone per le pratiche inoltrate solo all'Agenzia delle Entrate....allora i clienti hanno sempre sbagliato a fare ricevute fiscali applicando marca da bollo???
 
in realtà se controlli anche sul memento riporta che: sono soggette ad imposta di bollo tutte le spese superiori a 77,47 euro che siano queste escluse, non imponibili o esenti....quindi vi rientra anche l'art. 15 dei rimborsi.
ora..sinceramente ti dovessi dire di aver mai visto una fattura o una ricevuta con i rimborsi gravata dall'imposta di bollo ti direi una bugia! anche perchè se vado a vedere sulla guida ficale mi dice che art.15 esente tranne per il caso d'uso. attenendosi al memento fiscale su gli importi oltre le vecchie 155.000 lire va applicato i bollo di 1,81. quindi non hai sbagliato!
 
cmq non ci sono altri scaglioni, quelli di cui parli tu sono relativi ad altre esenzioni....si tiene conto solo dei 77,47 euro come "confine".
saluti
 
A differenza delle fatture senza iva (in esenzione ed escluse dal campo d'applicazione dell'IVA), delle ricevute, etc., ove se l'ammontare dell'operazione è superiore ad € 77,47 si applica l'imposta di bollo nella misura fissa di € 1.81, le altre ricevute, cui si riferisce la gentile si.ra Barbara, riguardano le ricevute bancarie. Per quelle l'ammontare dell'imposta è differenziaro a seconda dell'importo del documento.
Credo che il suo dubbio sia questo, ossia se l'imposta di bollo nella misura differenziata sia applicabile anche alla fatture, ricevute diverse dalle ricevute bancarie. No, in questi casi è applicabile l'imposta di bollo nella misura fissa di € 1.81.
Ciao
 
Re: Per gent.ma sig.ra Saura per qualunque

Ohhh...finalmente qualcuno credo che abbia azzeccato il mio dubbio quindi... (caspita eppure parlo italiano) ...

- per esempio ...ricevuta fiscale con esposizione di esc. art. 15 per 220,00.= euro e onorario per servizio di qualunque cifra il cliente applica marca da bollo di 1,81.= indifferentemente e idem fattura giusto?
 
Re: Per gent.ma sig.ra Saura per qualunque

mi scusi qualunque non l'ho ringraziata... scusi la mia maleducazione...grazie e attendo conferma saluti barbara
 
Re: Per gent.ma sig.ra Barbara

Sì, certo, è come dice lei... se l'importo non assoggettato ad iva è superiore ad € 77,47 è dovuto il bollo nella misura fissa di € 1.81 a prescindere dall'importo sia delle operazioni escluse, sia complessivo...

Per quanto attiene, invece, l'imposta di bollo sulle ricevute bancarie questa è differenziata con riferimento all'importo del documento ed in tal caso l'imposta di bollo varia da € 1.81 ad € 6.80.

Spero di esserLe stato di aiuto...
Ciao
 
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