A
Antoniobis
Ospite
Mia figlia in qualità di disegnatrice presta una attività continuativa presso un solo studio professionale e pertanto ha un solo "cliente"
Le è stato chiesto di aprire una partita IVA, in quanto lo STUDIO , o datore di lavoro,ha interesse di giustificare i pagamenti.
Dal momento che avrebbe un solo datore di lavoro che non è intenzionato ad una assunzione di dipendenza , chiedo se può istaurarsi un rapporto di collaborazione coordinata continuativa e se sì, quali adempimenti fiscali si va incontro.
A mio modesto avviso (non sono un commercialista nè esperto in materia) non vedo conveniente, da un punto di vista fiscale, "imbarcarsi in una avventura di apertura di partita IVA:
Grazie anticipatamente di chi vorrà illuminarmi.
Le è stato chiesto di aprire una partita IVA, in quanto lo STUDIO , o datore di lavoro,ha interesse di giustificare i pagamenti.
Dal momento che avrebbe un solo datore di lavoro che non è intenzionato ad una assunzione di dipendenza , chiedo se può istaurarsi un rapporto di collaborazione coordinata continuativa e se sì, quali adempimenti fiscali si va incontro.
A mio modesto avviso (non sono un commercialista nè esperto in materia) non vedo conveniente, da un punto di vista fiscale, "imbarcarsi in una avventura di apertura di partita IVA:
Grazie anticipatamente di chi vorrà illuminarmi.