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Optare per il non "effettuare i versamenti di acconto irpef" cosa comporta?

guss00

Utente
Buonasera,
vi riporto questa situazione e vorrei una vostra opinione circa la presentazione del 730 di due coniugi con un reddito totale per il 2012 poco inferiore ai 30000 euro, un canone di locazione annuo che percepiscono di 9000 euro annui, mutuo sull'abitazione principale, una seconda casa, lui altri due fabbricati in condivisione con i fratelli, lei altro fabbricato in condivisione sempre con i fratelli. La signorina del caf opta per fare l'acconto irpef a novembre e così ci si ritrova con 1667 euro a luglio da pagare in 4 rate e quasi 700 euro a novembre; chiaramente i due coniugi dinnanzi a tutto ciò dicono se è proprio necessario fare questo acconto irpef, in quanto i loro redditi da lavoro dipendente (modesti) non li permetterebbero, con tutte queste trattenute in busta paga, più il mutuo, di arrivare a fine mese. La signorina risponde dicendo che è la soluzione meno dolorosa, in quanto se la situazione di quest'anno si ripeterà anche l'anno in corso, è probabile che se non si fa l'acconto ci sia da pagare molto di più nella dichiarazione del prossimo anno_Ora, dato che il caf ignora certe situazioni familiari, ossia non sa come sono gestite le spese all'interno di una famiglia, le spese future e quelle impreviste, ti consiglia fortemente di fare l'acconto a novembre, ma dato che per la famiglia sarebbe insostenibile, quest'ultima opta per non farsi fare l'acconto irpef, e quindi la famiglia si ritroverà a pagare 1250 euro a luglio rateizzati in 4 rate. La signorina sentendo la propria superiore, informa i coniugi che il nostro 730 è ai limiti e sarebbe da annullare, in quanto l'acconto irpef andava fatto, quello che vi chiedo perchè tutta questa insistenza? E' così altamente consigliato effettuare l'acconto irpef in una situazione come questa? oltretutto questa coppia ha deciso così poichè la moglie a breve starà a casa dal lavoro per motivi di salute e da settembre l'affitto quasi certamente smetteranno di riscuoterlo per cessazione del contratto di locazione, di fronte a tutta questa incertezza hanno optato per questa soluzione, al momento la meno dolorosa.
 
Ultima modifica:
L'acconto è dovuto calcolandolo col metodo storico. Si può anche calcolare con metodo previsionale, ma se la previsione è sbagliata si pagano le sanzioni per il versamento insufficiente. Se a Settembre il contratto di locazione cesserà e non verrà percepito più il canone di locazione si può valutare di ridurre l'acconto. Dalle cifre mi pare di capire che il contratto di locazione è soggetto ad irpef e non a cedolare secca. Se si tratta di locazione abitativa sarebbe stato più conveniente applicare la cedolare secca
 
Ciao Lisa,
allora il contratto in locazione riguarda un'attività commerciale e non abitativa, quello che ti chiedo è: dato che al momento si è optato per il non versare l'acconto, è possibile modificarlo da qui in avanti, recandosi al caf facendo apportare la modifica? fino a quando è possibile farlo? inoltre se le cose dovessero rimanere così, ossia che quest'anno si percepiranno i 9000 euro di canone fino a dicembre e gli stipendi rimarranno pressochè invariati, a cosa si potrà andare incontro il prossimo anno? questo acconto non pagato in dichiarazione 2013, andrà a sommarsi a quello che scaturirà dalla dichiarazione del prossimo anno? secondo te davanti alla situazione descritta, hanno fatto bene o no ad optare per questa soluzione? grazie mille
 
Se decidi di non versare l'acconto, in seguito (se vorrai versarlo) dovrai provvedere autonomamente con modello F24. Se invece lasci tutto invariato (decidendo di farti trattenere l'acconto) potrai entro il 30 settembre comunicare al sostituto di imposta la volontà di non effettuare l'acconto di novembre. Se il canone di 9000 verrà percepito per tutto il 2013 e non versi l'acconto o lo versi misura insufficiente, la mancanza (oltre ad aumentare il saldo 2013 del prossimo anno) verrà sanzionata (fino ad un massimo del 30%). Per non incorrere in sanzioni l'acconto deve coprire il 99% del rigo "differenza" della prossima dichiarazione (rigo 57 del 730). Se non ci sarà una diminuzione delle entrate conviene versare l'acconto regolarmente
 
Se la coppia di coniugi decidesse di versare l'acconto nei prossimi mesi con l'F24, dovrà comunque farsi fare nuovamente il conteggio dal caf giusto? Quindi le soluzioni sono o smettere di percepire l'affitto o ridurlo drasticamente, in quanto le altre entrate rimarranno pressochè costanti fino a dicembre. Inoltre da quello che ho capito, si incorrerà quasi certamente anche in una sanzione, per non aver versato l'acconto o parte dell'acconto. Dopo tutto questo, forse la coppia ha sbagliato ad optare per questa soluzione, ma dinnanzi alle cifre che si prospettavano da luglio a novembre, si è preferito scegliere la strada del non versare l'acconto.
 
Sì, non è una buona soluzione, anche perché il prossimo anno ci sarà lo stesso problema. Il sacrificio di pagare saldo e acconti salati si verifica il primo anno della locazione. Se quest'anno versano regolarmente gli acconti, il prossimo anno il saldo sarà molto più sostenibile, rimarrà "impegnativo" solo l'acconto
 
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