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Note di credito

adrien

Utente
Buongiorno

Premessa: io so che per emettere note di credito il tempo massimo è 12mesi e non 24 mesi come pensavo.
E se la nota va a stornare una fattura non devo indicare l'iva ma solamente importo complessivo (ovviamente quelle emesse oltre 1 anno)

Vorrei chiedere se io nel 2017 ricevo due note di credito da un fornitore riferita ad un storno su lavoro acquistato nel 2014 e nel 2015 è corretto che il fornitore mi indichi anche l'iva?

Ringrazio a chi vorrà rispondere
Buona giornata

Adrien
 
Buongiorno

Premessa: io so che per emettere note di credito il tempo massimo è 12mesi e non 24 mesi come pensavo.
E se la nota va a stornare una fattura non devo indicare l'iva ma solamente importo complessivo (ovviamente quelle emesse oltre 1 anno)

Vorrei chiedere se io nel 2017 ricevo due note di credito da un fornitore riferita ad un storno su lavoro acquistato nel 2014 e nel 2015 è corretto che il fornitore mi indichi anche l'iva?

Ringrazio a chi vorrà rispondere
Buona giornata

Adrien

Ciao Adrien: ti segnalo questa discussione:
https://www.fiscoetasse.com/forum/threads/note-credito-ai-soli-fini-iva.98691/page-3
Gianni
 
Ciao Gianni e ciao a tutti
Ho letto il link che mi hai inviato e ti ringrazio però credo di non aver capito o trovato la soluzione al mio problema. Ora entro più nel dettaglio:

Ho ricevuto due note si credito riferite ad alcune fatture del 2014 e 2015 e mi hanno indicato l'iva.
Ora:
Quesito n. 1: è sbagliato indicare Iva visto che sono decorsi i termini?

Quesito n. 2: questi valori sono stati precedentemente registrati in note di credito da ricevere quindi quando registro la nota di credito vado a chiudere il mastrino?

Quesito n. 3: devo fare giroconto perché diventa poi sopravvenienza attiva?

Quesito n. 4: se il fornitore mi invia la note di credito con un importo inferiore a quello rilevato in note da ricevere, come mi comporto?
Ringrazio tutti x la risposta
Buona serata
Adrien
 
1) dipende da cosa è dipesa la variazione in diminuzione in quanto la rettifica può avvenire senza alcun limite temporale se dipendente da sconti o abbuoni previsti da originarie condizioni contrattuali, da nullità annullamento, risoluzione e simili, nelle altre ipotesi di accordi sopravvenuti tra le parti vale il termine di un anno
2) chiaramente chiudi il mastrino
3) no se avevi aperto un mastrino note di credito da ricevere la rettifica l'avevi già evidenziata negli anni precedenti
4) se la nota di credito ricevuta è inferiore alla rettifica evidenziata avrai un'insussistenza passiva che chiuderà per la differenza il mastrino delle note di credito da ricevere
 
Ciao catia71

Grazie per la tua risposta.

1) La nota di credito si riferisce ad una rettifica su un costo precedentemente fatturato in eccesso

4) quindi per la parte rimanente devo fare giroconto da note da ricevere a insussistenza passiva?
E se invece la lascio in note da ricevere?

Quindi ok non è una sopravvenienza ma approfitto del tuo aiuto e ti chiedo questo:


Faccio esempio per farmi capire:

A dicembre so che questo fornitore mi dovrà fare una nota di credito nel 2018 che poi magari si sveglierà e me la manderà più tardi del dovuto
Quindi io faccio 2 registrazioni?
Costo a sopravvenienza attiva

E poi sopravvenienza attiva a note da ricevere?
Giusto?
Grazie
 
Ciao catia71

Grazie per la tua risposta.

1) La nota di credito si riferisce ad una rettifica su un costo precedentemente fatturato in eccesso

4) quindi per la parte rimanente devo fare giroconto da note da ricevere a insussistenza passiva?
E se invece la lascio in note da ricevere?

Quindi ok non è una sopravvenienza ma approfitto del tuo aiuto e ti chiedo questo:


Faccio esempio per farmi capire:

A dicembre so che questo fornitore mi dovrà fare una nota di credito nel 2018 che poi magari si sveglierà e me la manderà più tardi del dovuto
Quindi io faccio 2 registrazioni?
Costo a sopravvenienza attiva

E poi sopravvenienza attiva a note da ricevere?
Giusto?
Grazie

Buongiorno Adrien - riprendo il tuo esempio:

30/09/2016 registri fattura acquisto x € 10.000 + iva
merci c/acquisti € 10.000
iva € 2200
@
fornitore € 12200

al 31/12/2016 ti accorgi dell'errore del tuo fornitore lo contatti e Vi accordate, il prezzo esatto era € 8000 + iva anzichè € 10.000 + iva
note credito da ricevere € 2000
@
merci c/acquisti € 2000

al 31/03/2017 arriva la nota credito - se è di importo pari a quanto concordato (€ 2000 + iva)
fornitore € 2440
@
note credito da ricevere € 2000
iva € 440,00

se la nota è di importo inferiore (es. € 1500,00 + iva)
fornitore € 1830
@
note credito da ricevere€ 1500
iva € 330

di seguito
insussistenze passive € 500
@
note credito da ricevere € 500

Prendi l'abitudine di scrivere a penna i mastrini, vedrai così se hai la quadratura contabile.
Ciao - Gianni
 
Ciao Gianni
Grazie mille. Ho capito perfettamente.
Però scusami se continuo a ripetermi:,
Siccome il fornitore emette note credito anche dopo 3anni...mi indica anche l'iva e per me non è corretto perché sono decorsi i termini giusto?

Grazie e ciao
 
Ciao Gianni
Grazie mille. Ho capito perfettamente.
Però scusami se continuo a ripetermi:,
Siccome il fornitore emette note credito anche dopo 3anni...mi indica anche l'iva e per me non è corretto perché sono decorsi i termini giusto?

Grazie e ciao

Ti ha già risposto Catia71 - dipende dalla motivazione che porta alla variazione della fattura - il motivo non ce lo hai detto...

1) dipende da cosa è dipesa la variazione in diminuzione in quanto la rettifica può avvenire senza alcun limite temporale se dipendente da sconti o abbuoni previsti da originarie condizioni contrattuali, da nullità annullamento, risoluzione e simili, nelle altre ipotesi di accordi sopravvenuti tra le parti vale il termine di un anno

Ciao - Gianni
 
Ciao Gianni
Scusa ma forse non hai letto : il motivo è rettifica di un costo riferito ad una fattura.

Comunque grazie

Ciao Adrien
 
Ciao Gianni
Scusa ma forse non hai letto : il motivo è rettifica di un costo riferito ad una fattura.

Comunque grazie

Ciao Adrien

Ciao Adrien: la rettifica del costo a cosa è dovuta? Mi spiego:
contratto stipulato a € 10.000 - fattura errata a € 12000 - il contratto è legge fra le parti, essendo un errore a mio avviso la nota credito va con iva senza limiti temporali.
Se invece c'è una contestazione e le parti, con accordo successivo al contratto, arrivano a concordare uno sconto di € 2000, allora vige il termine temporale di 1 anno dalla fattura decorso il quale la nota credito va emessa senza iva.
Ciao - Gianni
 
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