gianni1968
Utente
Buongiorno a tutti, vengo subito al dunque: l'art. 26 c. 3 dpr 633/72 ci dice che le note di credito possono essere emesse entro un anno dall'operazione imponibile originaria "qualora gli eventi ivi indicati si verifichino in dipendenza di SOPRAVVENUTI ACCORDI FRA LE PARTI". Letteralmente presumo che se gli accordi fra le parti sono precedenti l'emissione della fattura originaria, il limite temporale di un anno dovrebbe essere superato.
Il mio caso è il seguente:
per l'acquisto di un capannone industriale Venditore e Acquirente firmano un regolare compromesso nel quale viene indicato che l'acquirente compra x sè o x persona da nominare all'atto notarile; nel frattempo l'acquirente versa corposi acconti e, dopo circa 3 anni, decide di far acquistare il capannone ad altra azienda che, per l'appunto, verrà nominata davanti al notaio: il venditore può, a distanza di 3 anni, emettere note di credito per le fatture emesse al ricevimento degli acconti?
Attendo i Vostri preziosi pareri, grazie e buona giornata.
Gianni
Il mio caso è il seguente:
per l'acquisto di un capannone industriale Venditore e Acquirente firmano un regolare compromesso nel quale viene indicato che l'acquirente compra x sè o x persona da nominare all'atto notarile; nel frattempo l'acquirente versa corposi acconti e, dopo circa 3 anni, decide di far acquistare il capannone ad altra azienda che, per l'appunto, verrà nominata davanti al notaio: il venditore può, a distanza di 3 anni, emettere note di credito per le fatture emesse al ricevimento degli acconti?
Attendo i Vostri preziosi pareri, grazie e buona giornata.
Gianni