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Nota credito emessa oltre l'anno

Buongiorno a tutti, vengo subito al dunque: l'art. 26 c. 3 dpr 633/72 ci dice che le note di credito possono essere emesse entro un anno dall'operazione imponibile originaria "qualora gli eventi ivi indicati si verifichino in dipendenza di SOPRAVVENUTI ACCORDI FRA LE PARTI". Letteralmente presumo che se gli accordi fra le parti sono precedenti l'emissione della fattura originaria, il limite temporale di un anno dovrebbe essere superato.
Il mio caso è il seguente:
per l'acquisto di un capannone industriale Venditore e Acquirente firmano un regolare compromesso nel quale viene indicato che l'acquirente compra x sè o x persona da nominare all'atto notarile; nel frattempo l'acquirente versa corposi acconti e, dopo circa 3 anni, decide di far acquistare il capannone ad altra azienda che, per l'appunto, verrà nominata davanti al notaio: il venditore può, a distanza di 3 anni, emettere note di credito per le fatture emesse al ricevimento degli acconti?
Attendo i Vostri preziosi pareri, grazie e buona giornata.
Gianni
 
Letteralmente il tuo discorso non fa una piega. difficile sarà farlo comprendere.
io però tenterei la strada di emettere la nota di credito sulla base di una causa ove non vi sia l'accordo tra le parti attraverso revoca, risoluzione, rescissione etc.
ciao
 
Letteralmente il tuo discorso non fa una piega. difficile sarà farlo comprendere.
io però tenterei la strada di emettere la nota di credito sulla base di una causa ove non vi sia l'accordo tra le parti attraverso revoca, risoluzione, rescissione etc.
ciao
Giuseppe ben ritrovato, e grazie al solito per i contributi numerosi e sapienti, ti spiego l'arcano: trattasi, fra gli acquirenti (vecchio e nuovo) di 2 aziende facenti capo ai medesimi proprietari, quindi cambia la partita iva ma poco altro... non ci sono finalità evasive o elusive, semplicemente il vecchio acquirente ha difficoltà di reperimento finanziamenti, il nuovo invece li ha trovati. Ora però si pone il fatto di stornare le vecchie fatture (ci sarebbe pure il giro degli acconti da sistemare, ma non voglio mettere troppa carne a cuocere). Tu mi dici revoca-rescissione-risoluzione, tutte cause lecite e formalmente valide ma "sopravvenute" all'emissione di fatture avvenuta ben oltre un anno fa... da qui i miei dubbi.
Grazie ancora e buon pranzo - Gianni
 
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