A
Andrea
Ospite
Salve a tutti.
Il quesito:Una società è inattiva da 2 anni (non comunicato all'agenzia) con nessuna attività e nessuna passività se non debiti IVA, Ritenute e INPS (non versati anni 2001-2002), nessun costo e nessun ricavo. Ne sto per diventare liquidatore e mi pongo questa domanda: posta l'insussistenza dell'attivo, posta la non intenzione dei soci a finanziare la società e posta la remotissima possibilità che l'erario chieda il fallimento (per l'INPS è possibile), cosa accadrebbe se si lasciasse che i debiti divenissero ruoli esecutivi senza fare nulla? Il pignoramento non aggredirebbe nessun bene e alla lunga l'erario riconoscerebbe il suo credito inesigibile. Inoltre non vi sono estremi per azione di responsabilità agli amministratori e non vi sono stati storni. Vorrei sapere quali rischi e che tempistica occorrerebbe per la cancellazione definitiva della società.
L'alternativa è la circ. 8/E di marzo 2005...
grazie
[%sig%]
Il quesito:Una società è inattiva da 2 anni (non comunicato all'agenzia) con nessuna attività e nessuna passività se non debiti IVA, Ritenute e INPS (non versati anni 2001-2002), nessun costo e nessun ricavo. Ne sto per diventare liquidatore e mi pongo questa domanda: posta l'insussistenza dell'attivo, posta la non intenzione dei soci a finanziare la società e posta la remotissima possibilità che l'erario chieda il fallimento (per l'INPS è possibile), cosa accadrebbe se si lasciasse che i debiti divenissero ruoli esecutivi senza fare nulla? Il pignoramento non aggredirebbe nessun bene e alla lunga l'erario riconoscerebbe il suo credito inesigibile. Inoltre non vi sono estremi per azione di responsabilità agli amministratori e non vi sono stati storni. Vorrei sapere quali rischi e che tempistica occorrerebbe per la cancellazione definitiva della società.
L'alternativa è la circ. 8/E di marzo 2005...
grazie
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