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La mamma del tassista!

Gio.

Utente
Non è solo l’onestà che colpisce, è la costanza. La costanza nel voler fare a tutti i costi la cosa giusta. Mukul Asudazzaman è un tassista bengalese a New York City. Una pensionata italiana, Felicia, dimentica sulla sua vettura i 21.000 dollari che devono finanziare il viaggio transoceanico dell’intera tribù familiare. Possibilità di rivederli?, domanda affranta alla polizia. Sottozero, signora. Alla fine del turno Mukul trova il tesoro sul sedile posteriore. Conta i soldi dieci volte, perché così tanti non ne ha visti mai. E nel contarli trova un indirizzo di Long Island, ottanta chilometri di tangenziale. Ci torna tre volte, prima di incontrare qualcuno. Ore e ore di vita, e almeno un pieno di benzina. La costanza. Anche nel resistere alle tentazioni.
Finalmente gli aprono. È una parente, alla quale il bengalese - buono sì, mica ***** - non dà i soldi, ma un biglietto per la loro proprietaria: «Non preoccuparti, Felicia, li terrò al sicuro io». Felicia torna a casa e pensa, nell’ordine, a uno scherzo, a un ricatto, a un miracolo. Decide di rischiare e chiama Mukul. Il tassista ripercorre un’altra volta gli ottanta chilometri e consegna i 21.000 dollari all’italiana. Lei ne toglie mille dal mucchio per darli a lui, che li rifiuta e quasi si offende. «Quando avevo cinque anni mia mamma mi disse: sii onesto, lavora sodo e salirai di livello». Poi non va sempre così. Ma di sicuro si sale: se non nella carriera, nella considerazione di se stessi. Grazie alla mamma di Mukul per quel che ha insegnato. E grazie a Mukul per come lo ha imparato.

Buon pomeriggio"ragazzi"!:yes2:
 
Riferimento: La mamma del tassista!

Cao Gio, ma è una storia vera? Bella!!!! Peccato che non sia accaduta in Italia, magari a Napoli!!!!! o a Palermo o meglio ancora in Calabria a Rosarno.


Un abbraccio

PS
se la vogliamo buttare sullo scherzo che avrebbe detto un pastore sardo:

Se vvuoi rriveddere i ttuoi 21.000 dollari pporrttanne 42.000 in BBarbbaggia e llascialli vviccinno alla ppeccorra MMilly
 
Riferimento: La mamma del tassista!

Cao Gio, ma è una storia vera? Bella!!!! Peccato che non sia accaduta in Italia, magari a Napoli!!!!! o a Palermo o meglio ancora in Calabria a Rosarno.


Un abbraccio

PS
se la vogliamo buttare sullo scherzo che avrebbe detto un pastore sardo:

Se vvuoi rriveddere i ttuoi 21.000 dollari pporrttanne 42.000 in BBarbbaggia e llascialli vviccinno alla ppeccorra MMilly


Carina quella della barbagia mi fai venire in mente questa...
un bambino prima di natale manda una lettera a babbo natale e gli scrive:per la tua festa vorrei una bicicletta rossa.
Arriva il giorno di natale controlla sotto l'albero e non trova niente; arriva la festa della befana e scrive cara befana per la tua festa vorrei una bicicletta rossa.arriva il giorno della befana va sotto l'albero e non trova la bici.-
Prende il bambinello del presepe lo mette nella tasca e scrive cara madonna se vuoi rivedere tuo figlio .........
Saluti:yes2:
 
Riferimento: La mamma del tassista!

Esatto era proprio pensando a quella, (che ovviamente ricordavo in maniera diversa ma simile), che l'ho scritta!!!!

Rispondendo a barbara, je dico come risposero ar Pomata quando se preoccupava ....."oggi o domani mi sorella se sposa" er mandrake je risponde " ...noooo a questo nun ce devi proprio pensà"
 
Riferimento: La mamma del tassista!

ANCHE DA NOI ESISTONO PERSONE ONESTE........
ciao a tutti. lella

p.s.= un giorno mi sono dimenticata l'anello in un camerino di negozio.Era un centro commerciale...dopo 2 giorni l'anello era nel cassetto del responsabile, con un numero di telefono di chi l'aveva trovato....è accaduto a me...quindi..
l'aveva trovato una signora che prontamente l'aveva portato alla cassa .
l'anello era d'oro con pietre.

ciao




Trova in strada un tesoro e lo restituisce
Repubblica — 12 gennaio 2009 pagina 1 sezione: FIRENZE

Il tesoretto era lì fra i cespugli di un' area verde che costeggia una strada di periferia, via Pistoiese, a Firenze. Pareva una borsa colorata, invece a controllarla meglio era la federa di un cuscino usata come fosse un sacco. Sembrava una borsa abbandonata o perduta, per questo la signora che stava portando a spasso il cane l' ha notata e presa: dentro c' erano orologi, collane e anelli d' oro. A controllare meglio c' era anche un foglietto con un cognome. La signora ha chiamato subito la polizia e gli agenti di una volante hanno recuperato ori e gioielli. E' bastato un rapido controllo fra le denunce per capire che quell' oro era il bottino di una refurtiva. Secondo i primi accertamenti il colpo è stato messo a segno in una palazzina a Fiesole il 17 di dicembre. Indagini sono in corso per capire come e perché (e soprattutto da chi) il tesoro sia stato abbandonato ai giardini. Certo non è frequente un gesto di onestà come quello della signora fiorentina che abita nella zona di via Pistoiese che pensa subito a restituire ori e gioielli trovati. Secondo la polizia nella stessa giornata del 17 dicembre si erano registrati altri furti nella stessa strada a Fiesole e adesso ci sono controlli per risalire ai legittimi proprietari di quei monili preziosi. Il valore della refurtiva non è ancora stato stimato. Un furto è avvenuto sabato in un appartamento di via Porte Nuove, bottino 30mila euro. Un altro in una tabaccheria di via Romana, un altro in via della Vigna Vecchia (da dove sono sparite 500 corone svedesi), un altro ancora a Fiesole nel convento dei domenicani (5mila euro).
 
Elbaz For Chanel

IT SEEMS that every few months the fashion rumour mongers moot Lanvin creative director Alber Elbaz as the replacement for Karl Lagerfeld at Chanel and - despite Lagerfeld having stated on numerous occasions that he has no intention of ever retiring - the whispers seem difficult to quash. But this morning Chanel has attempted to put a stop to them once and for all."Karl Lagerfeld is the creative designer of Chanel and has a long-term contract with the company," a Chanel spokesperson told lv-gucci.net today from Paris. "Replacing him is not an issue."Lagerfeld has insisted in the past that he will "die with his boots on" - and, whilst not confirming claims that Chanelhandbags owner Alain Wertheimer has vowed to sell the label upon his departure, he asserted it is a "nice thing to be told".
 
London taxi parts to be made in China

LONDON — The iconic black London taxi is to be partly made in Chinamanufacturers announced Tuesday, with production of the body panels and chassis shifting to Shanghai.Manganese Bronze, the leading manufacturer of the famous cabs, said the parts for its TX4 vehicles will be made in Shanghai, in a move costing 60 jobs at its plant in Coventry, west central England.The company already makes taxis in Shanghai for the Chinese and international markets, under a joint venture.Manganese's London Taxis International arm, based in Coventry, has manufactured the cabs since 1948, but will now switch to an assembly role.The move "will lead to a smaller, lower-cost UK operation with a much greater level of supply from China," said Manganese chief executive John Russell.LONDON — The iconic black London taxi is to be partly made in China"Because we are very much a British brand, and that was of immense value to our customers, it seemed the best option to maintain a smaller manufacturing presence in Coventry," said Manganese chief executive John Russell.Top of the range TX4s can cost almost 37,000 pounds (56,800 dollars, 41,300 euros) from new.Currently around 5,000 pounds of the 23,000 pounds cost of a taxi's components is spent with Chinese manufacturers.London taxi parts to be made in ChinaManganese's underlying pre-tax losses worsened to 8.1 million pounds last year from 6.2 million pounds in 2008."UK sales performance continues to be challenging as drivers' confidence to commit themselves to the purchase of a new taxi remains weak due to uncertainty about the general state of the economy," the firm said.
 
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