Salve a tutti,
da qualche anno impartisco lezioni private e nel 2012, avendo un discreto numero di studenti che vanno dalle scuole elementari all'università, ho deciso di aprire una partita IVA per regolarizzare la mia attività. Il commercialista a cui mi sono rivolta mi ha detto che avrei goduto del regime dei contribuenti minimi per cinque anni, senza possibilità di prolungarlo avendo già raggiunto i trentacinque anni. Per ora quindi le prestazioni non sono soggette ad IVA; vorrei sapere se, terminata il periodo di agevolazione, l'operazione potrà essere considerata esente in quanto effettuata a titolo personale. Il mio dubbio è dovuto alla frase "...nonché le lezioni relative a materie scolastiche e universitarie impartite da INSEGNANTI a titolo personale" (Art. 10, DPR 633/1972 – “Operazioni esenti dall’imposta”, comma 20), in quanto non ho terminato l' università e quindi non sono un' insegnante "ufficialmente riconosciuta". Sarei interessata a continuare ma se, oltre all'aumento dell'IRPEF e dei contributi previdenziali, si dovesse aggiungere anche l'IVA, temo che il prezzo diventerebbe troppo alto.
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione.
da qualche anno impartisco lezioni private e nel 2012, avendo un discreto numero di studenti che vanno dalle scuole elementari all'università, ho deciso di aprire una partita IVA per regolarizzare la mia attività. Il commercialista a cui mi sono rivolta mi ha detto che avrei goduto del regime dei contribuenti minimi per cinque anni, senza possibilità di prolungarlo avendo già raggiunto i trentacinque anni. Per ora quindi le prestazioni non sono soggette ad IVA; vorrei sapere se, terminata il periodo di agevolazione, l'operazione potrà essere considerata esente in quanto effettuata a titolo personale. Il mio dubbio è dovuto alla frase "...nonché le lezioni relative a materie scolastiche e universitarie impartite da INSEGNANTI a titolo personale" (Art. 10, DPR 633/1972 – “Operazioni esenti dall’imposta”, comma 20), in quanto non ho terminato l' università e quindi non sono un' insegnante "ufficialmente riconosciuta". Sarei interessata a continuare ma se, oltre all'aumento dell'IRPEF e dei contributi previdenziali, si dovesse aggiungere anche l'IVA, temo che il prezzo diventerebbe troppo alto.
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione.