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iva lavori edili

D

David

Ospite
...scusate se ripeto la domanda, ma non ho più molto tempo

per chiedere l'applicazione dell'iva al 10 su un lavoro di manutenzione è necessario fare una dichiarazione all'impresa che fa il lavoro?

avrei trovato questo modello, ma richiede i dati di una comunicazione al comune che io non ho fatto

http://www.comunesorianonelcimino.it/Documenti/%7B73249F5E-FC8C-4E4E-9AD9-84540E1F710F%7D_Ufficio%20Anagrafe%20-%20DICHIARAZIONE%20DI%20RESPONSABILITA%20per%20IVA.pdf


catste (che ringrazio) si è già espresso in forma dubitativa... che ne pensate?
 
io mi ricordo di aver presentato una domanda all'impresa redatta in forma libera .Tieni presenti che gli interventi di recupero edilizio ai sensi dell' art.31 L.457/1978 lettera c d e godono dell'aliquota iva al 10% sempre.

ciao
 
però che ti spetti il 10% va cmq documentato..
vero quanto dice stefano, però l'aliquota ordinaria in edilizia è il 20% e responsabile della corretta applicazione delle aliquote è sempre chi emette la fattura il quale deve essere messo in grado di sapere se sta applicando l'aliquota corretta o meno..

quindi sarebbe meglio predisporre quella dichiarazione (che cmq non esonera il prestatore del servizio da responsabilità in caso di aliquota iva agevolata applicata erroneamente) e allegare alla stessa la documentazione relativa e cioè DIA, concessione edilizia...

nel caso di david, bisognerebbe sapere che lavori sta facendo..

ciao, buona settimana
 
io mi ricordo di aver presentato una domanda all'impresa redatta in forma libera .Tieni presenti che gli interventi di recupero edilizio ai sensi dell' art.31 L.457/1978 lettera c d e godono dell'aliquota iva al 10% sempre.

ciao
 
l'unico caso dove basta la domanda del soggetto privato è l'acquisto dei beni finiti destinati alla costruzione delle case di abitazione non di lusso.

ovviamente, secondo me..
:)
ciao
 
La dichiarazione di solito viene richiesta dalle ditte che eseguono i lavori per cautelarsi sulla corretta applicazione dell'aliquota iva. E' in parte vero che tale dichiarazione non esonera da responsabilità, tuttavia (da Fisco Oggi)
"E' ammessa, comunque, la prova contraria.
Infatti, l'impresa cedente o che ha effettuato le prestazioni può essere sollevata da responsabilità se dimostra di aver agito in buona fede e con diligenza e che l'errore è imputabile a obiettive condizioni di incertezza normativa o al comportamento del cliente che ha occultato o falsificato documenti (ad esempio, la concessione edilizia o la Dia) o compiuto altri atti illeciti".
Tale dichiarazione serve quindi proprio a provare eventualmente la buona fede (prima condizione, ma non sola, per essere esonerati da responsabilità).
In ogni caso se il committente è soggetto passivo IVA la responsabilità per la corretta applicazione dell'IVA è anche sua (e non solo di chi emette la fattura come sostiene qualcuno), perchè se riceve una fattura irregolare sarebbe obbligato ad integrarla.
 
il troll è a casa in ferie, don't feed the troll

certo che è esonerato se il committente ha alterato la dia, ma una dia bisogna pur che gliel'abbia data..

o no?

prima che questo diventi un altro dei famosi post lunghi 2000 km del troll srraggiunatt, consiglio la letture di un ottimo testo "l'iva nel settore edilizia", fag editore..


ciao TROLL
 
ok.
però mi sembra si parlasse di una fattura già emessa (non ricordo con che aliquota). o mi sbaglio?

[%sig%]
 
Lasciando perdere i provocatori, ritornando alla domanda iniziale, se si tratta di interventi di manutenzione ordinaria generalmente non è richiesta la DIA.
Per maggiore sicurezza chiedi al tuo Comune.
 
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