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indagini bancarie

A

Ali

Ospite
Ciao a tutti stavo ora rileggendo un post di gennaio 2006 a proposito di indagini bancarie. In particolare cito Alberto “la Legge Finanziaria 2005 ha modificato il contenuto degli artt. 32 del D.P.R. 600/1973
e 51 del D.P.R. 633/1972, in tema di poteri concessi agli organi accertatori, ampliando
la casistica delle informazioni che possono essere richieste ai contribuenti in merito
ai rapporti intrattenuti con gli intermediari finanziari ed estendendo anche ai lavoratori autonomi (e non solo agli imprenditori) la possibilità di qualificare come compensi e ricavi i versamenti ed i prelevamenti non correttamente identificati e ricostruiti
I prelevamenti o gli importi riscossi
sono considerati ricavi (per le imprese)
e compensi (per i professionisti) se:

.. non risultano dalle scritture contabili;

.. il contribuente non ne indica il soggetto
beneficiario.

L’inversione dell’onere della prova riguarda
anche i professionisti ed assumono rilevanza
anche gli “importi riscossi” e non solo i
“prelevamenti”.”
Ora mi chiedo nel caso in cui in contabilità ho contabilizzato un prelevamento come “acconto utili” del professionista non si ha presunzione di compenso in quanto si tratta di prelievo annotato delle scritture contabili anche se come acconto utile, ma starà alla amministrazione fornire la prova che trattasi di importo “evaso” è corretto???????

ciao
 
si dovrebbe essere cosi.Se poi tieni due c/c uno per l'attivita e l'altro personale e fai transitare l'assegno in c/utili sul tuo personale dovresti essere completamente in regola .ti segnalo un art. del 27 febbraio pag 56 sole 24 ore inserto norme e tributi
ciao
 
si dovrebbe essere cosi.Se poi tieni due c/c uno per l'attivita e l'altro personale e fai transitare l'assegno in c/utili sul tuo personale dovresti essere completamente in regola .ti segnalo un art. del 27 febbraio pag 56 sole 24 ore inserto norme e tributi
ciao

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