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Zena
Ospite
Sapete dirmi come deve comportarsi un professionista in questo caso cioè il cliente a cui fa la parcella paga la parcella con assegno datato e vuole che la stessa riporti la data dell'assegno. Ai fini contabili questo è penalizzante nei confronti del professionista in quanto emette la parcella ma il vero incasso è dato dal giorno in cui la banca gli accredita l'incasso questo comporta una perdita di giorni sia ai fini IVA che ai fini del reddito soprattutto se queste parcelle sono pagate fra un trimestre e un altro. C'è qualche riferimento legislativo che possa tutelare il professionista nel senso pur essendo datata la parcella una data poterla contabilizzare nel caso nel giorno in cui avviene accredito bancario a differenza del clinete che nella propria contabilità contabilizzerà il giorno di pagamento
Zena
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