buonasera, ho avuto il tuo stesso problema questo mese con una serie di ft. proprio come le hai descritte tu. Sinceramente avevo provato a registrarle con l'autofattura ma ho avuto problemi, il mio programma non riconosceva il soggetto come estero con indirizzo italia e p.iva italiana, allora mi sono rivolta all'assitenza pensando che mancasse un dato. L'assistenza mi ha fornito queste indicazioni in base ad una risoluzione dell'ADE:
"In base alla risoluzione 21/E del 2015 il documento emesso con la sola partita IVA italiana da un soggetto passivo estero residente nella UE (o fuori dalla UE), per una cessione effettuata nei confronti di un soggetto passivo IVA residente in Italia, è da considerare non rilevante come fattura ai fini IVA.
Individuare la casistica
Di seguito forniamo le linee guida per individuare la casistica dal documento ricevuto:
· nella sezione "Venduto da", dove è riportato il venditore, sono presenti i dati anagrafici del fornitore UE/F.UE (es. francese/cinese) e la sua partita IVA italiana (es.: ITXXXXXXXXXXX)
· è assente la P.IVA UE (per i fornitori UE), o un qualsiasi altro codice identificativo estero (per i fornitori fuori UE)
· l'aliquota IVA è a 0
· in calce alla fattura potrebbe essere riportata la dicitura "Inversione contabile Art. 194 direttiva 2006/112/C".
L'assenza della P.IVA UE (per i fornitori UE), o di un qualsiasi altro codice identificativo estero (per i fornitori fuori UE), comporta che non si dispone di tutti i dati necessari per registrare correttamente la fattura.
Fornitore UE
È necessario richiedere l'emissione di una nuova fattura da parte del fornitore, recante la partita IVA UE, poiché occorre procedere all'integrazione della fattura stessa con l'IVA italiana.
Fornitore fuori UE
Poiché il cliente italiano deve emettere autofattura con IVA italiana, indicando su di essa i dati del fornitore estero, occorre chiedere a quest'ultimo il codice identificativo che gli è stato attribuito dallo stato di residenza e che utilizza normalmente per fatturare. In altri termini, è opportuno richiedere l'emissione di un nuovo documento dal quale si evinca l'elemento identificativo del fornitore, utilizzabile per l'emissione dell'autofattura.
Registrare il documento
Dopo aver ricevuto il documento di acquisto corretto è possibile procedere al caricamento del documento
LA MIA SOLUZIONE: NON HO FATTO NULLA, RICHIEDERE UNA NUOVA FT. RISULTA MOLTO COMPLICATO RISPETTO AL VALORE DELLA FT. DI POCHI EURI.