Buon giorno,
un quesito riguardo un nuovo cliente del nostro studio.
E' una panetteria che produce e vende prodotti senza glutine.
Caso tipico: il cliente presenta alla panetteria un buono Asl e riceve la merce senza esborso di denaro.
Ora, secondo il mio ragionamento , l'esercente:
1. emette lo scontrino per il totale (imponibile + iva). Quest'IVA, anche se il corrispettivo non è riscosso, va nella liquidazione iva del mese/trimestre in cui è stata effettuata la cessione del bene (anche se ho qualche perplessità)
2. Per ricevere il rimborso, emetto la fattura all'azienda sanitaria per il totale (quindi imponibile + iva) in articolo 2.
3. Tale fattura non produce un ricavo, altrimenti ci sarebbe la doppia imposizione.
Qualcuno mi sa dare un'opinione sulla correttezza della gestione?
Grazie anticipatamente
Ale
un quesito riguardo un nuovo cliente del nostro studio.
E' una panetteria che produce e vende prodotti senza glutine.
Caso tipico: il cliente presenta alla panetteria un buono Asl e riceve la merce senza esborso di denaro.
Ora, secondo il mio ragionamento , l'esercente:
1. emette lo scontrino per il totale (imponibile + iva). Quest'IVA, anche se il corrispettivo non è riscosso, va nella liquidazione iva del mese/trimestre in cui è stata effettuata la cessione del bene (anche se ho qualche perplessità)
2. Per ricevere il rimborso, emetto la fattura all'azienda sanitaria per il totale (quindi imponibile + iva) in articolo 2.
3. Tale fattura non produce un ricavo, altrimenti ci sarebbe la doppia imposizione.
Qualcuno mi sa dare un'opinione sulla correttezza della gestione?
Grazie anticipatamente
Ale