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Dubbi su istanza di rottamazione entro il 31 marzo

Steph

Utente
Salve,

Ho un dubbio sull’istanza di rottamazione: soltanto chi ha ricevuto una notifica da parte dell’Agenzia delle Entrate può fare domanda di regolarizzare la propria situazione entro il 31 marzo o si può fare (e, se si, come si deve fare) una “domanda spontanea”?

Chiedo questo perché, pur non vivendo più in Italia e pur credendo di non aver redditi in Italia, ho scoperto da poco che quando ero minorenne mi è stata fatta una donazione di immobile della quale la mia famiglia mi ha tenuta all’oscuro pur pagando, a mia insaputa, l’IMU a nome mio. Da quando ho scoperto della donazione mi sono mossa per capire se e come devo regolarizzare la mia situazione al più presto. Mi sono rivolta ad un commercialista il quale mi ha parlato dell’istanza di rottamazione e della scadenza del 31 marzo, ma senza darmi ulteriori dettagli (almeno per ora). Sono al momento in attesa di conoscere la mia situazione presso l'Agenzia delle Entrate e presso il Comune dove l’immobile è locato e non ho ancora ricevuto aggiornamenti da parte del commercialista a riguardo.

Nel frattempo mi chiedo se ci fosse qualcosa che io possa fare sin da ora al riguardo (domanda spontanea di eventuale correzione necessaria? Altro?) e come posso calcolare le eventuali spese totali da prevedere.

Grazie per l’attenzione.
 
La domanda di rottamazione può essere presentata solo se esistono dei carichi affidati ad Equitalia negli anni dal 2000 al 2016. In caso di tributi locali, se l'ente locale (ad es. Comune) non si avvale di Equitalia per la riscossione, la rottamazione necessita di apposita delibera da parte del C.C.
E' opportuno pertanto rivolgersi ad Equitalia per conoscere se vi sono dei carichi iscritti a ruolo rottamabili ovvero all'ente deputato alla riscossione nel caso dei tributi locali come sopra indicato.
Saluti.
 
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