Buongiorno a tutti, sono nuovo e, leggendo i vari post, ritengo questo il miglior forum frequentato da gente molto competente.
Vengo al mio dubbio:
ho acquistato all'asta un immobile strumentale pignorato ad una società fallita al prezzo di 118000euro + iva.
L'immobile necessita di ristrutturazioni.
Ho già raggiunto un accordo con una associazione sportiva non profit della mia città la quale è disposta ad affittare da me questo locale a partire da settembre al prezzo di 800 euro mensili.
Secondo voi esperti come mi conviene acquistare l'immobile come privato o come ditta?
Se lo acquisto come privato mi tocca "perdere" le 23600 euro di iva. Poi lo affitterei a questa associazione come privato ad 800 euro mensili e dopo 5 anni sarei libero di rivenderlo a qualsiasi prezzo senza avere plusvalenze.
Se apro invece una ditta (e qui vorrei dei consigli data la mia poca esperienza nel campo) affitterei poi l'immobile all'associazione ad un prezzo di 632 euro + iva mensili e, con il tempo, andrei a recuperare le 23600 euro di iva versate (se non mi avvalgo del reverse-charge).
Concludo dicendo che:
Non è mia intenzione rivendere questo locale;
Se apro una ditta per affittare l'immobile, mi piacerebbe sapere svolgendo proprio come attività quella di affittare immobili (unico immobile per il momento) a quali ulteriori spese vano incontro tipo inps, inail ecc...
Spero di aver esposto al meglio i miei dubbi.
Grazie a chi vorrà aiutarmi in questa scelta.
Vengo al mio dubbio:
ho acquistato all'asta un immobile strumentale pignorato ad una società fallita al prezzo di 118000euro + iva.
L'immobile necessita di ristrutturazioni.
Ho già raggiunto un accordo con una associazione sportiva non profit della mia città la quale è disposta ad affittare da me questo locale a partire da settembre al prezzo di 800 euro mensili.
Secondo voi esperti come mi conviene acquistare l'immobile come privato o come ditta?
Se lo acquisto come privato mi tocca "perdere" le 23600 euro di iva. Poi lo affitterei a questa associazione come privato ad 800 euro mensili e dopo 5 anni sarei libero di rivenderlo a qualsiasi prezzo senza avere plusvalenze.
Se apro invece una ditta (e qui vorrei dei consigli data la mia poca esperienza nel campo) affitterei poi l'immobile all'associazione ad un prezzo di 632 euro + iva mensili e, con il tempo, andrei a recuperare le 23600 euro di iva versate (se non mi avvalgo del reverse-charge).
Concludo dicendo che:
Non è mia intenzione rivendere questo locale;
Se apro una ditta per affittare l'immobile, mi piacerebbe sapere svolgendo proprio come attività quella di affittare immobili (unico immobile per il momento) a quali ulteriori spese vano incontro tipo inps, inail ecc...
Spero di aver esposto al meglio i miei dubbi.
Grazie a chi vorrà aiutarmi in questa scelta.