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Domicilio fiscale

S

Sabrina

Ospite
Abbiamo un cliente ditta individuale. La sede della ditta e la residenza del titolare sono nel medesimo Comune. Abbiamo spedito lettera di intento ai fornitori, indicando come domicilio fiscale della ns. cliente l'indirizzo di residenza del titolare. Tutto ok, tranne che per un fornitore che si ostina a sostenere che nel domicilio fiscale vuole che indichi l'indirizzo della sede della ditta, indirizzo al quale naturalmente vengono intestati tutti i documenti relativi alla ditta (fatture, ecc.) altrimenti non accetta la dichiarazione. Ma scusate, il domicilio fiscale per le persone fisiche non corrisponde alla residenza anagrafica?
 
E' vero, il domicilio fiscale corrisponde
alla residenza anagrafica, salvo casi particolarissimi. La pretesa del fornitore
appare ingiustificata.
 
qualcuno mi sa dire se la cessione effettuata da privato di fabbricato ad un impresa edile che demolisce per poi edificare è assimilata da una cessione di area fabbricabile ???
grazie e buon anno a tutti!

[%sig%]
 
Ritengo che se cedi un fabbricato anche se mal messo, di fabbricato comunque si tratti.
Che poi il cessionario lo demolisca per ricostruire, questa sarà un'azione che, se approvata dalla competente autorità, è vicenda successiva che non modifica la natura originaria del bene a suo tempo ceduto.
Mi sovviene inoltre che ci sono ristrutturazioni in cui si interviene pesantemente con demolizioni di parti consistenti di fabbricati, ma vengono comunque considerate ristrutturazioni del corpo originario se l'area di sedime del nuovo non viene spostata.

A mio modesto avviso, si ravvisa cessione di terreno solo se il vecchio viene demolito prima della cessione, oppure se viene venduta area diversa che in virtù della demolizione di vecchio fabbricato viene edificata con la cubatura pari al demolito; in sostanza viene mutata l'aria di sedime dell'originario fabbricato (sempre se concesso dalle norme di Piano).
 
Scusate,

ma in questo caso, esercitando la propria attività in luogo diverso, il domicilio dovrebbe essere la sede dell'attività e non la residenza.
 
Scusate,

ma in questo caso, esercitando la propria attività in luogo diverso, il domicilio dovrebbe essere la sede dell'attività e non la residenza.
 
Scusate,

ma in questo caso, esercitando la propria attività in luogo diverso, il domicilio dovrebbe essere la sede dell'attività e non la residenza.
 
Art. 58 DPR 600/1973:
"Le persone fisiche residenti nel territorio dello Stato hanno il domicilio fiscale nel comune della cui anagrafe sono iscritte."

Secondo la ratio della norma, dovremmo esserci comportati correttamente, ma ci sono interpretazioni divergenti, non solo quella del fornitore del ns. cliente a quanto vedo. Non è giusto il ns. comportamento?
 
Posso ravvedermi????

Hai ragione. Per le PF (salvo quanto disposto dal successivo art 59) residenza = domicilio fiscale.

Se fossi in te, insisterei con il fornitore, se non molla faglielo come dice lui ... alla fine si sta parlando dello stesso comune...
 
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