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Detrazioni per interventi di ristrutturazione in caso di decesso committente

moiro

Utente
Mia suocera e' rimasta vedova nel 2014 e nello stesso anno nella casa di proprietà cointestata col marito al 50% ad uso abitazione principale è stato montato un montascale ( mio suocero invalido 100%) e fatturato con detrazione al 50% a mio suocero unica persona in casa con reddito.
Nel 2015 mia suocera ha presentato il modello unico di mio suocero e sullo stesso è riportata la detrazione del montascale come prima rata al rigo rp41 del mod.Unico, il CAF mi ha detto che quest'anno mia suocera' dovrà presentare il 730 per poter scaricare la 2^ rata
Chiedo sul 730 al rigo E41 cosa dovrò riportare per poter avere la detrazione seconda rata dato che sul precompilato che ho scaricato alla stessa voce non è stato riportato nulla e sul mod. Unico vi è solo
inserito l'anno 2014 il numero 1(come prima rata di 10) l'importo rata e il n*1 come ordine di immobile.Grazie
 
Il rigo E41 del 730/2016 sarà compilato in maniera analoga al corrispondente rigo dell'Unico/2015 di tuo suocero, ovvero anno 2014 - il numero 2 (seconda rata di 10) l'importo complessivo della spesa e il n. 1 come n. d'ordine dell'immobile; andrà però compilata anche la colonna 5 (con il codice 4).
Quello che non mi quadra è l'Unico/2015 di tuo suocero: secondo me le spese di ristrutturazione non dovevano essere inserite nella sua dichiarazione, ma in quella della moglie; comunque su questo lascio la parola ai più esperti...
 
moiro, concordo con le indicazioni di Giuldi inerenti le spese nel rigo E41. Ritengo corretta l'indicazione delle spese detraibili nel mod. Unico 2015 - imp. 2014 del suocero ( anno di decesso ), presentato dalla moglie-erede.
 
.....Ritengo corretta l'indicazione delle spese detraibili nel mod. Unico 2015 - imp. 2014 del suocero ( anno di decesso ), presentato dalla moglie-erede.
So che quello che ho scritto sembra contravvenire alle normali regole (io spendo, io detraggo) ma al punto 2.1.12 della Circolare del Ministero delle Finanze n. 95 del 12/05/2000 trovo scritto: "Si fa, infine, presente che qualora il contribuente sia deceduto nel 1999, il diritto alla detrazione e' direttamente fruibile dagli eredi, pro-quota, a partire da quello stesso anno. Conseguentemente, la dichiarazione che dovra' essere presentata dagli eredi per conto del dante causa non deve contemplare la detrazione per gli interventi di recupero edilizio o di ripristino del patrimonio immobiliare."
Non si capisce bene se è un'opzione, nè so se esistano successivi chiarimenti in proposito, comunque sembrerebbe che le spese di ristrutturazione non possano essere inserite nell'Unico del defunto.....
 
@Giuldi, giusta osservazione. Per di più, nella guida dell'Ade "Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali" -agg. marzo 2016, a pag. 16 troviamo: <In caso di decesso dell’avente diritto, la detrazione non fruita in tutto o in parte è trasferita, per i rimanenti periodi d’imposta, esclusivamente all'erede o agli eredi che conservano la “detenzione materiale e diretta dell’immobile”>. Che siano possibili le due opzioni?
 
confermo, la detrazione relativa all'anno del decesso compete agli eredi e non al de cuius...naturalmente col rispetto della regola del possesso....
 
Il modello unico e'stato fatto da un Caf e si presume che quello che hanno riportato sia corretto tanto più che al momento della compilazione del modello ho chiesto se la detrazione prima rata spettasse a mio suocero(fattura a lui intestata) anche perché mia suocera era per 12 mesi in carico a lui non avendo reddito, la risposta al quesito è stato si informandomi che per l'anno 2015 avrei dovuto fare il 730 per lei riportando in detrazione la seconda rata ma non specificandomi come.
 
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