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detrazione affitto e nido

P

paola

Ospite
buondi', 2 domande:
1) nel 2005 il bambino ha frequentato asilo nido comunale per 7 mesi con spesa ben maggiore dei 632euro. solo un genitore puo' detrarre questa quota, oppure entrambi i genitori possono detrarla ciascuno dal suo Unico?
2) detrazione per affitto: siamo 2 conviventi, il contratto affitto e' intestato ad uno solo di noi, solo l'intestatario puo' utilizzare la detrazione?
grazie.
 
1) possono detrarla entrambi i genitori al 50% ciascuno ma sempre nel limite max di 632 euro (316+316)
2)solo l'intestatario
 
Non tutti i tipi di affitti si possono detrarre, solo quelli convenzionali, stipulati nei comuni ad alta densità abitativa.

VEDI ISTRUZIONI MINISTERIALI

Detrazione d’imposta spettante agli inquilini di immobili adibiti ad abitazione principale

Il rigo E29 deve essere compilato dai contribuenti intestatari di contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale a condizione che il contratto di locazione sia stato stipulato o rinnovato secondo quanto disposto dall’art. 2, c. 3, e dell’art. 4, commi 2 e 3, della L. n. 431 del 1998 (c.d. contratti convenzionali).
In nessun caso la detrazione spetta per i contratti di locazione intervenuti tra enti pubblici e contraenti privati (ad esempio i contribuenti titolari di contratti di locazione stipulati con gli Istituti case popolari non possono beneficiare della detrazione).
Nel rigo E29, indicare:
• nella colonna 1 il numero dei giorni nei quali l’unità immobiliare locata è stata adibita ad abitazione principale;
• nella colonna 2 la percentuale di spettanza della detrazione nel caso in cui il contratto di locazione è cointestato a più soggetti.
Ad esempio, marito e moglie cointestatari del contratto di locazione dell’abitazione principale devono indicare ‘50’. Se il
contratto di locazione è stato stipulato da un unico soggetto si indicherà ‘100’ perchè la detrazione spetta per intero.
Qualora nel corso dell’anno sia variata la percentuale di spettanza della detrazione, occorre compilare per ognuna di esse un rigo E29.
In tal caso, la somma dei giorni indicati nella colonna 1 dei diversi righi non può essere superiore a 365.
La detrazione d’imposta, che sarà attribuita dal soggetto che presta l’assistenza fiscale, è di:
– euro 495,80 se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71;
– euro 247,90 se il reddito complessivo è superiore a euro 15.493,71 e non superiore a euro 30.987,41.
Se il reddito complessivo è superiore a quest’ultimo importo non spetta alcuna detrazione.
 
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