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detrazione 36%

A

alberto.

Ospite
ammetto di perdermi un po con sta cosa, ma:

se si ristruttura un immobile e se ne ottengono due accatastati autonomamente, senza però aumentare la volumetria e senza che sia ampliamento, è intervento agevolabile col 36%?

fosse ampliamento, una volta ottenuti i due immobili utilizzabili autonomamente credo di no, ma questo penso rientri nell'ipotesi ristrutturazione senza aumento di volumetria, ovverossia riorganizzazione distributiva degli edifici e delle unità immobiliari, del loro numero e dimensioni.

Il punto è che i due app.ti ricavati vengono venduti.
L'agevolazione spetta così agli acquirenti.
Come attribuisco la spesa sostenuta? per millesimi? in proporzione alle rispettive rendite catastali?

non esiste contabilità cantiere e le fatture son rilasciate in generale..

ma forse mi perdo in un bicchiere d'acqua..

grazie
saluti
 
ritengo spetti l'agevolazione.
la detrazione che spetterà invece agli acquirenti dovrebbe essere in funzione dei millesimi acquistati (e non sulla base delle nuove rendite).
un consiglio potrebbe essere quello di far mettere in atto notarile l'agevolazione del 36% spettante.
ciao.

p.s.: studiati l'ordinamento tributario australiano ...
;-)
 
grazie per la risposta
ok, ed è quello che pensavo di fare nell'atto notarile..
mi rimane cmq il problema di quantificare la spesa per immobile.. una dichiarazione dell'impresa costruttrice come per i box?

fisco australiano? se mai dovessi andare in australia, col cavolo che faccio il commercialista :)))
 
quantificare la spesa per immobile?
la ripartisci per millesimi in rapporto alla spesa totale ... è questo che metterei in atto notarile, comprese le nuove proporzioni risultanti.
in più giusto per strafare te lo fai dichiarare dall'impresa costruttrice dettagliatamente ... oh, più tutelato di così!
 
ok..
ehm.. è scritta da qualche parte sta cosa?
e poi.. l'acquirente deve rispedire una nuova comunicazione a pescara indicando gli estremi dell'atto? direi di no, dato che l'indicazione degli estremi dell'atto fa fatta dall'inquilino, comodatario, possessore utilizzatore ..
a meno che sia il caso del promissario acquirente che sostiene in proprio spese di ristrutturazione, allora ci vuol il compromesso registrato...

grazie, ciao
 
ho capito, va ... non ti fidi.
qualcosa deve essere scritto sulle istruzioni di unico, comunque ...
nemmeno io ritengo sia necessaria una nuova comunicazione a pescara.
se trovo qualcosa te lo faccio sapere.
ciao.
 
ma dai, non è che non mi fida, ci mancherebbe...
è che siccome il venditore (che non conosco) a detta del compratore è uno che scassa, e siccome vengon qui oggi, volevo sbatterglielo sotto il naso.. ma non trovo niente di scritto..

ciao..
 
vale il principio dei millesimi come dice Andrea, se prendi ad esempio la situazione dei condomini e la ripartizione delle spese e quindi della detrazione spettante per l'agevolazione ci si basa sul calcolo dei millesimi.
in definitiva la quota spettante sia nel calcolo delle spese che nel calcolo della detrazione è basata sui millesimi di riferimento per ogni singolo appartamento.
 
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