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Costi Capitalizzati??????

G

Gio

Ospite
Un azienda che effettui una lavorazione interna per frantumazione
di prodotti inerti messi in riserva (Iscrizione Provinciale per tale operazione) ricavati da catieri di proprieta,' usando oltre il frantoio in Noleggio mezzi e dipendenti propri, e' esatta l'imputazione di tali costi complessivi a:

S.P. Ricavi
Costi Capitalizzati Costi Capitalizzati

effettuando l'ammortamento di competenza per l'anno in corso.

Il Costo totale ottenuto lo maggioriamo del Risultato Industriale in % ottenuto in base alla situazione semestrale consolidata riferita al periodo in cui va a verificarsi l'intervento da capitalizzare.-

Sarei grato avere commenti e/o delucidazioni a tal riguardo.-

Buon fine settimana a tutto il forum.......
 
Gio, non è che si capisca molto dalla tua domanda.
Cosa significa ""lavorazione interna per frantumazione
di prodotti inerti messi in riserva ricavati da cantieri di proprieta'""??
Qual'è l'utilità pluriennale di tali costi?
Perché il costo da capitalizzare viene poi maggiorato della percentuale da te descritta?

Ciao
 
Evidentemente chiedo umilmente scusa, non ho tenuto presente delle persone che sono al di fuori del settore edile (contabilmente e tecnicamente).
La Capitalizzazione che vado ad effettuare riguarda una lavorazione effettuata utilizzando dipendenti e mezzi propri dell'azienda (frantumazione di prodotti inerti ricavati da Cantieri in proprieta', prodotti portati in giacenza previa Autorizzazione provinciale), il prodotto frantumato ottenuto sara' materia prima a tutti gli effetti utilizzabile nei vari Cantieri esterni.
Di conseguenza ritengo esatto andare a Capitalizzare i Costi sostenuti per frantuamre ed ottenere tale materiale che comunque rimarra' in giacenza (Magazzino) per piu' anni.-
Grazie e Buon lavoro.-
 
Scusa Gio, vediamo se ho capito bene. Affermi che costituisce costo ad utilità pluriennale il totale dei costi sostenuti (aumentato di un mark-up in %) per la frantumazione di prodotti il cui risultato costituisce materia prima da utilizzare nel processo produttivo successivo. E quello non utilizzato rimane in giacenza in magazzino (probabilmente costituisce rimanenza finale di esercizio). E' questo il principio??
 
Non penso che si possa sostenere di essere in presenza di un costo ad utilità pluriennale. Personalmente non ne vedo il nesso.
Secondo me i costi sostenuti sono normali costi del processo produttivo, pertanto l'imputazione a conto economico mi sembra l'unica strada percorribile.

Ciao
 
Credo che sia corretta l'affermazione di Mirko, anche se rimangono in giacenza per più di un' esercizio non ritengo corretto considerarli beni ad utilità pluriennale, ma beni merce con una rotazione molto lenta, forse volevi riallacciarti al concetto di rimanenza relativo alle "opere ultrannuali"? ciao e buon lavoro.
 
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