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Contratto a termine/Naspi

Giada1989

Utente
Buonasera a tutti,
Prima di riportarvi la mia attuale situazione ho cercato nel forum qualcosa di analogo, ma ho trovato solo alcune informazioni.
Ho un contratto a termine, con scadenza il 30/04, a gennaio mi è stata fatta la proroga dove ci è scritto che termina se prima non viene trasformato ad indeterminato. L'azienda per cui lavoro, mi ha assunto come addetta vendite, poi dopo un mese mi hanno trasferito con lettera di trasfermineto presso un'altro pv come "responsabile" senza esserci scritto da nessuna parte. Ho lavorato tranquilla per qualche mese, ma nell'ultimo mese sto subendo molte pressioni, in quanto il negozio non raggiunge determinati obbiettivi, questo mi ha comportato uno stato di ansia attestato dal medico di famiglia.Attualmente voglio arrivare a fine contratto per poi far richiesta per la naspi ma da come ho letto, se l'azienda dovesse emettere una nuova proroga o un nuovo contratto per lavorare presso un'altro negozio e io non dovessi firmare non ho diritto alla naspi, è vero questo? Non voglio proseguire questo percorso per le eccessive pressione che ci sono, e perché per 8 mesi ho svolto in funzione di responsabile un lavoro che da contratto nemmeno mi aspettava. Posso tutelarmi in qualche modo da loro per fare richiesta all'inps?
Grazie a tutti e scusate lo sfogo ma veramente sto in una situazione veramente difficile.
 
In riferimento al rifiuto di una eventuale trasformazione del rapporto di lavoro, non mi risulta casistica di decadenza della indennità;

più in generale, si tenga conto che è possibile rifiutare un nuova assunzione quando l'attività lavorativa si svolge in una località distante più di 50 km o raggiungibile in più di 80 minuti con i mezzi di trasporto pubblico
 
Grazie, per la risposta, ma per i 50 km, si intende la sola distanza dal luogo del lavoro, perché nel mio caso, sono 44 km, ma se conto andata e ritorno diventano il doppio.


Grazie
Giada
 
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