F
Flavio
Ospite
Un commerciante di frutta vuole condividere i locali con un salumiere (con propria partita iva) che effettuarà le proprie vendite in piena autonomia.
Per agevolare la clientela i due commercianti vorrebbero riscuotere gli importi della vendita della frutta e dei salumi unicamente dalla cassa del fruttivendolo che fungerà, così, da cassa centrale.
E' corretta un'organizzazione delle varie fasi pensata come segue: al momento della pesa degli affettati, il salumiere emette scontrino fiscale da un proprio registratore di cassa senza incassare, però, il contante dal cliente, delegando questa fase alla cassa centrale (quella del fruttivendolo) che, quindi, emetterà uno scontrino fiscale con l'indicazione degli importi relativi alla frutta + il totale da riscuotere per conto del salumiere, importo, quest'ultimo,
che non dovrà apparire sul registro dei corrispettivi del fruttivendolo ma, invece, su quello del salumiere.
Grazie mille a chiunque dia il suo parere.
Per agevolare la clientela i due commercianti vorrebbero riscuotere gli importi della vendita della frutta e dei salumi unicamente dalla cassa del fruttivendolo che fungerà, così, da cassa centrale.
E' corretta un'organizzazione delle varie fasi pensata come segue: al momento della pesa degli affettati, il salumiere emette scontrino fiscale da un proprio registratore di cassa senza incassare, però, il contante dal cliente, delegando questa fase alla cassa centrale (quella del fruttivendolo) che, quindi, emetterà uno scontrino fiscale con l'indicazione degli importi relativi alla frutta + il totale da riscuotere per conto del salumiere, importo, quest'ultimo,
che non dovrà apparire sul registro dei corrispettivi del fruttivendolo ma, invece, su quello del salumiere.
Grazie mille a chiunque dia il suo parere.