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competenza ricavi

P

Paolo

Ospite
Una società, ha quale attività prevalente il noleggio di apparecchiature elettroniche, i contratti di noleggio prevedono un corrispettivo giornaliero per il noleggio, mentre i giorni di noleggio non sono prefissati a priori, ma vengono conteggiati solo alla fine dell'operazione.
La fattura viene emessa solo alla fine del periodo di noleggio.
Il problema che mi si pone è il seguente:
A fine esercizio l'accertamento dei ricavi per i noleggi in corso è sempre stato calcolato come: n giorni di noleggio x corrispettivo pattuito, quindi
Fatture da emettere a Ricavi(A1 del conto economico)
Mi si prospetta l'ipotesi di valutare i noleggi in corso come rimanenze di servizi infraannuali in corso di esecuzione, quindi al costo sostenuto fino a quel momento per realizzarli (praticamente nullo) e quindi con un evidente vantaggio fiscale (posporre il ricavo all'anno successivo).
Secondo voi è percorribile?? Per me no, ma il mio cliente ne è straconvinto.
Vi prego di rispondere
 
ma se ha aperto il conto fatture da emettere, cosa centra la valutazione delle rimanenze?
 
Niente, ma se invece di utilizzare fatture da emettere, e quindi portare il ricavo nell'esercizio in chiusura, sospende solo i costi e rileva una rimanenza finale valutata al costo di produzione, capirai che bel risparmio di tasse. Il ricavo esce l'anno dopo, e sta tranquillo un'anno di più e nel frattempo incassa i crediti e ha il cash per pagare il caro erario.
 
cercherei di spiegargli che non si tratta di un appalto o comunque di un servizio unitario

è come se uno imputasse i ricavi da locazione alla scadenza del contratto...
 
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