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Cliente

C

Claud

Ospite
Un cliente dello studio ditta ind. in ordinaria mi chiede di impostare la dichiarazione dei redditi in modo tale che "operando" (costi per servizi invece che merci) su alcune voci nel quadro F studi di settore ( elementi contabili), possa risultare congruo. Volendo accontentarlo deciderò con il suo consenso di barrare in "Unico" la casella dichiarazione predisposta dal contribuente. Secondo voi in caso di verifica quale è la mia responsabilità? Grazie
 
secondo me gia inviando unico come predisposta dal contribuente sei esonerato..prudenzialmente mi farei firmare, extracontabilmente, una dichiarazione di esonero...
 
dichiarazione che se venisse provata la responsabilità del consulente, non lo metterebbe certo al riparo dalle sanzioni spettantigli per aver "commesso il fatto" :)

ciao
 
La mia preoccupazione è che sembra poco credibile il fatto che un soggetto si affidi ad un consulente, tra l'altro depositario delle scritture contabili, per la tenuta della contabilità, e poi decide di predisporre da solo oppure farsi compilare da un altro la dichiarazione dei redditi. Come cautelarsi considerato che il cliente sembra proprio deciso a fare quella dichiarazione dei redditi?
 
se tu arrivi da me col bilancino in mano, fatture e documenti passati e mi chiedi, me la invii telematicamente, a quel punto (dopo che ti sei firmato tutti i fogli dove attesti che io riporto SOLO quello che tu mi hai trascritto su cartaceo e che tu hai visionato) la responsabilità dell'intermediario è solo quella dell'invio, se invece c'è una tenuta della contabilità, o altro che esula da quanto sopra la cosa cambia.
 
si ma questo che vuole, che tu gli passi la contabilità e poi si fa la dichiarazione come gli pare? ma guarda son fantastici, dei geni davvero!
cmq, complimenti, i miei manco sanno che esistono gli studi di settore tra un pò!
 
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