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Cassa Forense

M

Mirko

Ospite
Un mio cliente oggi avvocato con partita IVA ha lavorato precedentemente (parte del 2005) presso delle società avendo una posizione presso l'INPS con la gestione separata. Da quando ha aperto la partita IVA (seconda metà del 2005)come avvocato ha inserito in parcella il 2% ma non si è iscritto alla Cassa Forense. Oggi che fine fanno i contributi versati alla gestione separata nel 2005 e soprattutto il mio cliente è obbligato ad iscriversi alla cassa forense?
 
Da quanto ne so, con beneficio di inventario posso dirti:

1) non sono ricongiungibili i contributi tra le due casse

2) un avvocato è obbligato ad iscriversi alla cassa professionale.


ciao
 
confermo pure io la risposta di Fabiano, per quanto ne sò.
mi pare (sempre con beneficio d'inventario) che l'obbligo di iscrizione alla cassa forense decorra dopo sei mesi dall'apertuta della partita iva.
 
integro e rettifico la mia precedente risposta e circa gli obblighi in essere rimando al seguente collegamento:

http://www.cassaforense.it/CassaFor/_GuidaPrevidenziale/IscrizioniContributi/isc_frame.cfm?iscrizioni.cfm&s0

saluti.
 
Grazie Ats.

Dal link si risale alla legge stessa (576/80) che, all'art 22, sancisce che l'obbligo di iscrizione compete a tutti gli avvocati e procuratori che con carattere di continuità esercitano la libera professione.

ciao
 
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