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Brutte cose

K

Karl8.

Ospite
E' brutto sapere che la giustizia funziona così.
Secondo il giudice un poveraccio che aveva portato in trubunale un suo ex cliente che non gli aveva pagato qualche centinaia di migliaia di Euro di merce non ha diritto a nulla.
Infatti il debitore non è stato condannato al pagemento di nulla! Il giuduce ha ritenuto che la messa a perdita del credito fosse un "indennizzo" sufficiente.
Balla roba! ... e la chiamano giustizia
 
ah perchè tu, dopo questo governo, l'indulto e quanto ancora ci aspetta ti meravigli?
Carlottooooooooo, mò ti do di pulcino davvero!
:)
 
Ciao.
aldilà dell'assurdo caso specifico, bisogna ricordare che, malgrado l'alternaza di governi dx e sx, MAI è stato neppure presentato un d.l. che modificasse il c.c. ed il c.p.c. negli articoli di tutela del credito. La vita quotidiana ci insegna che ciò spesso porta a conseguenza gravissime per le aziende creditrici, costrette a versare imposte ed a considerare componenti positivi i ricavi produttori di crediti inesigibili fino al compimento degli atti che tutti conosciamo. L'arma del d.i. e del precetto (laddove il giudici si degni di concedere la provvisoria esecuzione) non esauriscono il processo di recupero. Ove vengano individuati beni pignorabili, la procedura è ancora più complessa e costosa senza che ci sia alcuna certezza circa il recupero delle somme effettivamente a credito.
Hanno buon gioco i piccoli e grandi truffatori ed i consueti personaggi che fanno del "non pagare" una regola di vita.
ciao neeehhhh
 
In dibattimento è persino stato rilevata la "sbadataggine" del creditore che non aveva ancora messo a perdita il credito in sofferenza!
A quanto mi risulta si procede alla svalutazione crediti solo una volta accertata l'infruttuosità dell'azione individuale di recupero che proprio l'esito negativo di quel processo ha reso certa ed effettiva.
Cosa mi sfugge?
O è il giudice che ha preso una cantonata?
 
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