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BOT e liquidi in dichiarazione di successione

fabio81

Utente
Sono l'erede universale di un mio anziano familiare e dovrò pagare il 6% (senza franchigia) della liquidità dei suoi conti correnti (circa 15k).
Ammettiamo che il mio parente acquisti BOT, di fatto convertendo tutta la liquidità del suo c/c in tali titoli non tassabili in successione. Se capita per caso che muoia subito dopo l'acquisto dei BOT, ovvero prima della loro scadenza, ed io non abbia subito la possibilità di occuparmi della successione, e redigerò la dichiarazione di successione solo dopo la scadenza dei BOT, ovvero quando ritorneranno liquidità sul suo c/c, come dovrò distribuire gli importi liquidi/BOT nella dichiarazione?
In altre parole: in un tale contesto mi toccherà pagare le tasse di successione solo sui pochi spiccioli di liquidità presenti sul c/c del de cuius nel giorno della sua dipartita oppure su tutta la liquidità del c/c nel giorno in cui compilerò la dichiarazione?
 
Ok, quindi in uno scenario del genere dovrò pagare le imposte di successione solo su quella minima parte di liquidità residua sul c/c del de cuius nell'istante della sua morte.
Andando alla pratica, visto che non ho mai compilato una dichiarazione di successione, mi chiedo se esista una "voce" specifica sui BOT oppure no. In altre parole chiedo: ok che non dovrò pagare le tasse sui BOT, ma li dovrò comunque dichiarare in successione? Scusate la mia ignoranza, forse la domanda è sciocca o di lana caprina, ma vorrei togliermi questo scrupolo.
 
nel frattempo ho fatto qualche ricerca sul web ed è uscito fuori il 1^ fascicolo ade delle istruzioni di compilazione alla dichiarazione di successione, da cui estraggo da pag.3:
È inoltre consigliabile indicare:
i titoli del debito pubblico (ivi compresi BOT e CCT) [...]
L’indicazione dei titoli esenti è, quindi, opzionale ed ha valenza esclusiva nei rapporti con gli operatori finanziari.
dall'url credo che si possa stabilire che risalga al 2023, non so quindi se ancora sia valido; magari nel frattempo è cambiata questa regola? se è opzionale, mi chiedo che "valenza esclusiva nei rapporti con gli operatori finanziari" possa avere indicare i bot nella dichiarazione di successione. per quel poco che ne so, se io sono erede, prima mi tocca andare in banca con gli opportuni documenti atti a farmi rilasciare il certificato di sussistenza in cui sono indicati liquidi e bot, solo poi compilerò la dichiarazione; quindi quale sarebbe il vantaggio/valenza di indicare in dichiarazione qualcosa (cioè i bot) che già la banca conosce, ovvero lo svantaggio di non indicarli?
 
Non fanno parte dell'attivo ereditario, quindi non vi è obbligo di inserirli in dichiarazione di successione, tra gli altri, "i titoli del debito pubblico, compresi BOT e CCT (art. 12 comma 1, lettera h della legge sulle successioni D.Lgs 346/1990). Tuttavia, come recita l'allegato da lei postato, banche e operatori finanziari per poter liberare a suo favore detti beni, potrebbero richiedere che venga presentata la dichiarazione di successione con indicati i titoli di Stato. Il comma 4 dell'articolo 48 della legge sulle successioni impone alle banche ed agli intermediari finanziari di non effettuare operazioni su beni da essi gestiti o custoditi se prima non è forniuta la prova della presentazione della dichiarazione di successione. Tuttavia l'interessato può dichiarare per iscritto che non vi è obbligo di presentare la dichiarazione di successione.
 
Visto che per gli eredi non in linea retta è obbligatorio presentare la dichiarazione se c'è un c/c o libretto, vedo inutile sindacare se mettere o no i bot, visto anche che alla banca piace, se non pretende al 99%, vedere i bot in dichiarazione di successione...
 
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